Firma per la Federazione Europea!

Sulla base dei dati finora comunicati sull'azione cartoline, sono state raccolte circa 2300 firme. Sono ancora in programma delle azioni nei prossimi giorni; altre si svolgeranno anche nel prossimo week end e sono in corso le raccolte da parte di singoli militanti (si veda l'elenco delle città coinvolte riportato sotto). Entro la fine del mese/inizio novembre la soglia delle tremila firme sarà quindi sicuramente raggiunta e superata!

Si tratta di un buon inizio, che mostra la voglia di fare e di intensificare i contatti e le iniziative da parte delle sezioni nei confronti dell'opinione pubblica, della classe politica in generale e del governo.

Questo nel momento in cui la Francia e la Germania hanno rilanciato il dibattito sulla necessità di realizzare un bilancio autonomo dell’eurozona e su come alimentarlo e governarlo (Quand Pierre Moscovici tente de faire vivre l'idée d'un budget de la zone euro, Le Monde 24/10/13; Merkel Wants to Reform EU With More Powers For Brussels, Spiegel online, 21/10/13). In questo quadro l’Italia può giocare un ruolo essenziale. Come ha ricordato il Presidente Letta, «la buona battaglia per l'Europa, che segnerà l'Europa dei prossimi 15 anni, si gioca ora, nel 2014... L'Italia può arrivare forte e credibile al 2014 quando guideremo l'Europa per costruirla (e raccontarla) più unita, più solidale e più vicina ai cittadini.... Possiamo scegliere di chiuderci nel nostro cortile delle lotte di politica interna oppure possiamo giocare all'attacco, impegnando tutte le nostre carte su quell'unione sempre più stretta tra i popoli europei, in cui intendo impegnarmi nei prossimi mesi. La nostra prova arriva adesso: dimostriamo all'Europa intera, con il nostro ambizioso semestre, che non è un caso che il Trattato dal quale ha preso le mosse quella che poi sarebbe diventata l'Unione sia proprio il Trattato di Roma, il Trattato firmato a Roma, il Trattato firmato in Italia». Bisogna incalzare il governo italiano affrinché percorra questa strada: dobbiamo insistere sull’azione, sulla valorizzazione del lavoro dei militanti e delle sezioni sul terreno specifico della battaglia per la federazione europea. Al di là di ogni altra considerazione, queste sono le risorse su cui possiamo contare e su cui si fonda la nostra credibilità politica. Il successo di ogni iniziativa si basa sui granelli di sabbia che concretamente e quotidianamente ciascuno può portare. Inoltre, dai primi resoconti delle azioni e degli incontri avvenuti in diverse città emerge tutta l'importanza e l'utilità di stabilire e mantenere un contatto diretto, dal livello locale, con l'opinione pubblica, gli amministratori locali e la classe politica.

Ma veniamo agli aspetti pratici. Stiamo entrando nella fase conclusiva delle azioni d'Ottobre. L'azione potrà e dovrà certamente continuare anche nelle prossime settimane. Ma adesso si tratta di inviare da più città e nei prossimi giorni  - fine ottobre primi giorni di novembre - il primo blocco di firme al Governo in un momento cruciale per la definizione da parte del Govenro stesso delle linee guida della presidenza italiana del semestre di Presidenza e in vista delle scadenze europee di fine anno. Alcune sezioni hanno incominceranno gli invii delle cartoline tra il 30 ed il 31 ottobre. Invito i responsabili regionali e quelli di sezione a concentrare l'invio di questo primo blocco di adesioni entro la prima settimana di novembre e:

- ad informare la segreteria della quantità di firme finora raccolte, in modo da definire il quadro di questo primo stadio dell'azione;

- a spedire le cartoline sotto forma di uno o più buste postali (posta prioritaria). Le buste con le cartoline firmate vanno inoltrate al Presidente del Consiglio Enrico Letta insieme ad una lettera di accompagnamento (di cui vi riallego un modello, reperibile anche al link note pratiche), da compilare e completare da parte del responsabile locale o regionale. Una seconda lettera va invece spedita per conoscenza al Presidente della Repubblica Napolitano con allegata una sola cartolina. Anche questa lettera (di cui vi riallego un modello, reperibile anche al link note pratiche), va compilata e completata da parte del responsabile locale o regionale;

- a dare notizia delle azioni fatte (pubbliche, raccolte private, incontri ecc.) alla redazione de L'Unità Europea (Giorgio Anselmi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - e Federico Brunelli - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Elenco delle città in cui è in corso l'azione (in corsivo quelle che hanno già comunicato alcuni dati:

Agrigento   Castelvetrano (Vr)   Legnago (Vr)   Pescara   Trapani
Alessandria   Cesenatico (Fc)   Manduria (Ta)   Pulsano (Ta)   Trento
Ancona   Erba (Co)   Martina Franca (Ta)   Ravenna   Verbania
Ardore   Faenza (Ra)   Milano   Reggio Emilia   Verona
Bergamo   Ferrara   Monza   Roma   Vicenza
Brescia   Firenze   Napoli   Rovigo (Aede)    
Bruxelles (UEF Segr.)   Genova   Novara   Stradella (Pv)    
Cagliari   Imola (Bo)   Parma   Torino    
Casteltermini (Ag)   Ivrea (To)   Pavia   Torrazza Coste (Pv)    

 


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