Con l'azione pubblica di raccolta firme in centro città si è conclusa sabato (26 ottobre) la serie di iniziative messe in cantiere a Pavia per questa fase dell'azione cartoline.

 In realtà ancora molte cartoline sono in mano a iscritti, simpatizzanti e/o associazioni e forze politiche, così come alcuni dei contatti presi devono ancora essere sviluppati nelle settimane a seguire, ma, in ogni caso, a questo punto, la sezione di Pavia invierà sicuramente verso il fine settimana più di 500 cartoline a Letta e, per conoscenza, a Napolitano.

Vi segnaliamo alcuni degli appuntamenti salienti dell'azione e alleghiamo alcuni comunicati.

  • Il Consiglio provinciale di Pavia ha approvato all'unanimità il testo della nostra cartolina in una seduta in cui ci aveva invitati ad illustrarne contenuti e significato. La cartolina è stata anche sottoscritta dal presidente della Provincia, Daniele Bosone, e dagli assessori.
  • Analogamente il Consiglio comunale ha messo all'ordine del giorno per la sua prossima seduta una mozione con i contenuti della nostra cartolina, dopo che il presidente del Consiglio ha ottenuto l'assenso preventivo di tutti i capigruppo.
  • Il PD provinciale (che annovera tra i firmatari anche il deputato PD Alan Ferrari, segretario provinciale uscente) ha distribuito la cartolina a tutti i circoli che si riunivano in congresso nello scorso fine settimana accompagnandolo con un nostro messaggio (in allegato per le liste che li supportano) e l'indicazione ai segretari di circolo di diffondere e di far firmare gli iscritti (1500 cartoline recapitate, fatte pervenire in formato cartaceo A4). Sapremo i risultati effettivi di firme raccolte solo tra una decina di giorni, ma è stata comunque un'operazione politicamente molto significativa.
  • La scorsa settimana il Vescovo di Pavia, Mons. Giudici (che lo scorso anno aveva già sottoscritto il nostro appello Federal Union now!), Presidente nazionale di Pax Christi e animatore del gruppo Etica e Finanza, ha sottoscritto la nostra cartolina e ci ha dato il suo sostegno da spendere nel prendere contatti con parroci e associazioni cattoliche in città. Peraltro alcune associazioni hanno già aderito e raccolto firme al proprio interno.
  • Nelle scorse settimane, nell'ambito degli incontri organizzati per diffondere la cartolina, c'era stato un dibattito a Torrazza Coste (PV) con l'on. Alessia Mosca, cui hanno partecipato il presidente della Provincia Bosone, il Sindaco e alcuni assessori di Torrazza Coste, che per l'occasione hanno firmato la cartolina.
  • Tra le varie adesioni raccolte anche quella di Elio Veltri, già sindaco di Pavia e animatore dell'associazione "Democrazia e legalità" cui ha diffuso la nostra cartolina sollecitando le adesioni on line (oltre 90.000 contatti) e quella di Tullio Montagna, già presidente della Provincia di Pavia e senatore PD e oggi Presidente dell'ANPI Lombardia, che si è impegnato a diffondere all'interno dell'ANPI regionale la nostra cartolina.
  • Venerdì sera, 25 ottobre, si è tenuto nella sala di Santa Maria Gualtieri, in centro città, un incontro cui hanno preso parte l'on. Alessia Mosca, l'on. Chiara Scuvera, l'on. Antonio Panzeri del Parlamento europeo e alcuni membri del Comitato pavese per la federazione europea, in qualità anche di rappresentanti del istituzioni e delle forze politiche locali. Titolo dell'incontro "L'Italia e l'Europa, un destino comune. Il ruolo del nostro paese per avviare la nascita di una nuova Unione". La relazione introduttiva è stata svolta da Giulia Rossolillo, direttore de Il Federalista e docente di Diritto dell'Unione europea presso l'università di Pavia; le conclusioni sono state affidate a Franco Spoltore come segretario nazionale MFE. In allegato (sempre per le liste che li supportano) il programma. La sala di un centinaio di posti era al completo e la notizia in città è stata data anche dal giornale locale che ha pubblicato un breve intervento del segretario MFE di Pavia, Luisa Trumellini, di presentazione della nostra campagna (anche questo in allegato).
  • Le raccolte pubbliche sono state in tutto tre, due in centro città, a distanza di un paio di settimane, e una in università. Nel contatto con i cittadini e gli studenti siamo stati favorevolmente colpiti dall'interesse manifestato da molti e dalla percentuale elevata di consensi e firme raccolti. All'eurosectticismo montante si contrappone quindi ancora una parte cospicua di opinione pubblica che invece vede nel completamento del processo europeo l'unica possibilità di salvezza per l'Italia e per tutto il continente. E' cruciale riuscire a trasformare questo consenso che è ancora diffuso in sostegno ad iniziative politiche forti ed efficaci, e a trasmetterlo alle istituzioni nazionali ed europee.

 

 


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