Si è tenuto recentemente a Roma un incontro tra Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana, e Giorgio Anselmi, presidente del Movimento federalista europeo.

MFE e SI esprimono le stesse preoccupazioni per le crescenti pulsioni nazionaliste e addirittura razziste che si stanno affermando in molti Paesi europei, Italia compresa. Ritengono che il completamento del processo di integrazione europea possa rappresentare un sicuro baluardo contro questi rischi, capaci di ricondurre il nostro continente alle terribili esperienze vissute nella prima metà del Novecento. Occorre tuttavia riconquistare il consenso delle cittadine e dei cittadini europei, sviluppando una dimensione sociale dell’Europa. Per far questo è necessario superare l'approccio intergovernativo che, specialmente negli anni della crisi economica e sotto la guida dei Paesi del Nord, in particolare della Germania, ha condotto ad una austerity imposta ai Paesi più deboli senza essere accompagnata da adeguate politiche contro la disoccupazione e per una riconversione industriale e produttiva ecologicamente e socialmente sostenibile.

MFE e SI si impegnano a continuare i contatti sia durante la campagna elettorale sia nella fase di formazione del nuovo governo, in modo che il nostro Paese possa contribuire alla definizione di nuovi assetti istituzionali europei in grado di contribuire alla soluzione di problemi epocali come la riconversione ecologica dell'economia, la disoccupazione, la sicurezza, l'accoglienza e l'integrazione degli immigrati, il rapporto con la Russia, lo sviluppo dell'Africa, la pacificazione del Medio Oriente.

 


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