Il Parlamento Europeo ha messo in programma per il 7 febbraio la votazione su una proposta che prevede di ridistribuire i 73 seggi che saranno lasciati liberi dal Regno Unito dopo la Brexit assegnandone 27 tra 14 Stati membri e riservandone 27 a deputati candidati dai partiti europei ed eletti in un'unica circoscrizione, mentre 19 saranno tenuti liberi per possibili allargamenti.

La proposta, di cui si parla da tempo, è stata prersentata dai parlamentari europei HÜBNER Danuta Maria (PPE) e SILVA PEREIRA Pedro (S&D) per conto dfella Commissione Affari Costituzionali e ha il sostegno del Presidente francese Macron e del Governo italiano. Il Movimento federalista europeo, insieme all'Unione Europea dei Federalisti e ai parlamentari del Gruppo Spinelli al Parlamento Europeo, sostiene questa iniziativa e il giorno che ha preceduto la votazione ha inviato una lettera ai membri italiani del Parlamento Europeo per chiedere loro di votare a favore.

 

Liste transnazionali - Il voto del 7 febbraio al Parlamento europeo, una scelta politica

Comunicato del MFE ai membri italiani del Parlamento Europeo

 

Purtroppo la votazione ha avuto esito negativo: hanno votato contro i Popolari, i Conservatori e la Sinistra (ad eccezione degli italliani), mentre hanno votato a favore la stragrande maggioranza dei Socialisti e Democratici, i Verdi e l'M5S. Secondo le intenzioni del Parlamento Europeo, dei 73 seggi liberati dal Regno Unito, 27 posti saranno ripartiti tra i 14 Paesi sottorappresentati e 46 saranno lasciati a disposizione di eventuali nuovi Paesi membri dell'Ue.
I deputati europei hanno poi votato a favore del diritto da parte del gruppo più numeroso al Parlamento di scegliere il Presidente della Commissione Europea.
Le decisioni del Parlamento Europeo saranno sottoposte al Consiglio Europeo che dovrà approvarle con voto unanime, dopodiché ritorneranno al Parlamento per il voto finale.


 


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