| Milano, Convegno del MFE |
|
|
|
|
Venerdi, 04 Maggio 2012, 09:15 - 13:00
| di
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
| Visite : 402 |
|
Convegno del Movimento Federalista Europeo presso l'Ufficio Informazione del Parlamento Europeo.
Dopo la firma del nuovo trattato: SI APRE UNA STRADA VERSO LA FEDERAZIONE Per difendere l’euro, rilanciare crescita e occupazione, aprire un futuro diverso ai giovani Ore 9.15 Apertura dei lavori Presiede: MASSIMO MALCOVATI, Presidente MFE Lombardia Saluti di: GUIDO PODESTÀ, Presidente Provincia di Milano ROBERTO SANTANIELLO, Direttore Relazioni Internazionali Comune di Milano Ore 10.00 UN GOVERNO, UN BILANCIO, UNA STRATEGIA EUROPEA PER LA CRESCITA E L’OCCUPAZIONE Introduce PAOLO LORENZETTI, Segretario MFE Milano Interventi di: SILVIA BOLCHI, Presidenza provinciale ACLI WALTER GALBUSERA, Segretario UIL Lombardia GIAN FRANCESCO IMPERIALI, Consigliere incaricato ASSOLOMBARDA Relazioni industriali e Affari sociali GIANLUIGI PETTENI, Segretario CISL Lombardia ONORIO ROSATI, Segretario Camera del Lavoro di Milano Ore 11.15 PER UNA FEDERAZIONE DELL’EUROZONA: UN RUOLO COSTITUENTE PER I PARLAMENTARI EUROPEI. UN RUOLO DETERMINANTE PER L’ITALIA Interventi di: EMANUELA BAIO, Senato della Repubblica CARLO FIDANZA, Parlamento Europeo SANDRO GOZI, Camera dei Deputati ANTONIO PANZERI, Parlamento Europeo PATRIZIA TOIA, Parlamento Europeo Ore 12.45 Costituzione del Comitato milanese per la Federazione europea Ore 13.00 Chiusura dei lavori ------ Non più veti: si apre una strada nuova verso la Federazione europea Con il nuovo trattato approvato a Bruxelles l’1-2 marzo è stata sancita la nascita di un’Europa a due velocità: da un lato, gli Stati che vogliono progredire verso un’unio- ne più stretta – in primis quelli dell’Eurozona che devono farlo per salvarsi dalle tempeste finanziarie; dall’altro, gli Stati contrari a ogni cessione di sovranità. È una svolta netta dopo decenni di inerzia per la regola paralizzante del diritto di veto. Chi è contrario al trattato può starne fuori ma non può bloccarlo. Infatti per rendere operante il nuovo trattato basteranno le ratifiche di dodici Stati: una regola che apre possibilità del tutto nuove. Su questa strada si devono certamente fare altri passi, ben più significativi, creando un governo economico-fiscale dell’area euro, in- dispensabile per bloccare la permanente in- certezza dei mercati e per potersi avviare, se la classe politica europea avrà lucidità e co- raggio, verso una vera unità politica a parti- re dai Paesi dell’Eurozona, come propone la Cancelliera Angela Merkel. Su questa prospettiva, decisiva per la cresci- ta, l’occupazione, la salvaguardia del model- lo europeo di stato sociale e per il futuro dei giovani, il dibattito, molto vivo in Germania e in Francia, deve ormai svilupparsi e crescere anche in Italia. A questo vuole contribuire l’odierno Convegno. Perché il ruolo dell’Italia, nel bene o nel male, sarà determinante. |
|
Luogo : Milano |
Indietro
JEvents v1.5.2
Copyright © 2006-2009
|