foto articoloII 6 novembre si è svolto a Rimini, presso la Fiera Ecomondo il convegno "La posizione dell’Europa e le proposte dei movimenti e delle organizzazioni della società civile in vista della Conferenza dell’ONU sul clima di Cancún". Il convegno è stato organizzato dalla Commissione nazionale ambiente del MFE, dal Centro Einstein di Studi Internazionali di Torino e dall’Istituto di Studi sul Federalismo e l’Unità Europea "Paride Baccarini", con il patrocinio del Parlamento europeo, della Commissione europea, del Comune di Rimini, e con la collaborazione di CIME, AICCRE e AEDE.

Lamberto Zanetti ha coordinato e presieduto i lavori del Convegno, a cui hanno partecipato Jeremy Rifkin, con un video, Roberto Palea, Angelo Consoli, Alberto Majocchi, Vittorio Prodi, Liliana Digiacomo e Maurizio Gubbiotti. Nell’introdurre i lavori del Convegno Lamberto Zanetti, coordinatore della Commissione nazionale ambiente del MFE e Presidente dell’Istituto di Studi sul Federalismo e l’Unità Europea “Paride Baccarini”, ha ricordato che la Commissione nazionale ambiente del MFE già da tempo organizza convegni sulla riconversione ecologica dell’economia e della società e anche l’anno scorso ha lavorato per far giungere a Copenaghen le proposte del MFE, che a Rimini vengono ripresentate e arricchite dai relatori presenti, con la partecipazione in video di Jeremy Rifkyn, che appoggia con entusiasmo l’iniziativa federalista.

foto articoloCi sono momenti in cui un Paese deve interrogarsi sul proprio futuro per comprendere il senso del presente. La crisi del governo Berlusconi lo impone. Sin da ora, senza attendere i tempi e le modalità del ‘gioco politico’. L’Italia versa in uno stato di abbandono, senza una reale guida capace di fronteggiare le emergenze interne, europee ed internazionali determinate dai processi di una globalizzazione senza un governo, che hanno messo in moto una crisi che non è solo i nanziaria ed economica, ma è anche politica, sociale e culturale.

foto articoloLa proposta di emettere Union Bonds europei, portata avanti da molti anni dai federalisti, è oggi al centro del dibattito politico europeo. Come era accaduto per la moneta europea, la proposta federalista, accolta all’inizio dal più totale scetticismo non solo dalla classe politica ma anche da economisti e giornalisti, diventa dopo la crisi il problema da affrontare.

Di fronte a molti parlamentari europei intervenuti per l’occasione, tra cui anche il Presidente Buzek, il 10 novembre 2010 è stato presentato ufficialmente al Parlamento europeo il Gruppo Spinelli. Nato nel dopo cena da una conversazione tra Guy Verhofstadt, Presidente del gruppo ALDE e convinto federalista, e Daniel Cohn-Bendit, Co-Presidente dei Verdi, il Gruppo Spinelli funzionerà come un network tra i parlamentari europei per promuovere azioni, riflessioni ed interventi dentro e fuori il Parlamento europeo con l'obiettivo di creare un’Europa federale.


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