Con l'accordo del 19 febbraio, riconoscendo formalmente al Regno Unito lo status speciale che ha già ora in seno all'Unione europea, si conferma l'autoesclusione di questo Paese da qualsiasi ulteriore possibile approfondimento e rafforzamento dell'unione nell'ambito dell'Eurozona. È questo il significato politico della decisione del Consiglio europeo.

Signor Presidente,

il Presidente della BCE Mario Draghi ed i governatori delle banche centrali francese e tedesca François Villeroy de Galhau e Jens Weidmann hanno recentemente rivolto un accorato appello ai leader politici sottolineando l’urgenza di dare risposte concrete al problema del governo dell’euro e dell’economia. Come hanno ben precisato i due governatori, questo implicherebbe per gli Stati membri della zona euro “acconsentire a condividere sovranità e poteri a livello europeo, con una maggiore responsabilità democratica.

Signor Presidente,

i federalisti esprimono soddisfazione per la Sua decisione di venire a Ventotene per lanciare un segnale di rilancio dell’idea europea e per ribadire l’impegno da parte dell’Italia di far sì che l’Europa non si limiti alla manutenzione dell’esistente. I federalisti confidano nella Sua volontà d’agire in senso europeo. Le sfide di fronte alle quali ci troviamo sono senza soluzione se si perseguono politiche solo nazionali o se si pensa di poter conservare l’attuale inadeguata architettura istituzionale e di governo dell’euro e della sicurezza interna europea.

Sono molto grato al Presidente Anselmi e a tutti coloro che con esemplare tenacia tengono viva in Italia la nobile tradizione del Movimento Federalista.

Grato per un riconoscimento generosamente motivato che mi onora e che tanto più apprezzo in quanto è stato in precedenza conferito a uno dei più rispettati protagonisti italiani della costruzione europea, Carlo Azeglio Ciampi.

Il trentesimo anniversario della scomparsa di Altiero Spinelli coincide con un momento per molti versi drammatico della costruzione europea.

Signor Presidente della Repubblica,

Signor Presidente del Senato,

Caro Presidente Napolitano,

Stimate Autorità e rappresentanti del mondo della cultura e dell’informazione che ci onorate della vostra presenza,

Gentili amiche e cari amici federalisti,

siamo i custodi e gli eredi di quel Manifesto di Ventotene che nel periodo più buio della storia europea si chiudeva con parole che sono ben scolpite nelle nostre menti: “La via da percorrere non è facile, né sicura. Ma deve essere percorsa, e lo sarà.”

Comunicato stampa

Venerdì 22 gennaio 2016, alle ore 12.00, si terrà a Roma nella Sala Zuccari, a Palazzo Giustiniani, la cerimonia di consegna da parte del Movimento Federalista europeo del Solenne Riconoscimento “Altiero Spinelli” ai costruttori dell'Europa federale al Presidente emerito della Repubblica, Sen. Giorgio Napolitano. La cerimonia avverrà alla presenza del Presidente della Repubblica e del Presidente del Senato. Hanno già confermato la loro presenza il Sottosegretario di Stato Sandro Gozi, il Presidente Giuliano Amato, i Senatori Pierferdinando Casini, Emanuele Macaluso, Mario Monti, gli Onorevoli Sergio Boccadutri, Roberto Gualtieri e Lia Quartapelle.

   

Giorgio Napolitano

L'evento può essere seguito in streaming su Youtube (www.youtube.com/senatoitaliano) e in diretta dal canale satellitare (webtv.senato.it/3913) e dalla webtv del Senato (webtv.senato.it/3861).

 


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