Al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi - Al Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan - Al Sottosegretario di Stato, Sandro Gozi

Signor Presidente, Signor Ministro, Signor Sottosegretario

il confronto in corso tra i 18 paesi dell’eurozona e la Grecia rischia di far ripiombare l’unione monetaria in una nuova e più profonda crisi di credibilità, con tutto quello che questo implicherebbe in termini di aggravamento della situazione economica e di erosione del consenso politico a livello europeo e nazionale. Bisogna uscire dalla logica da guerra del Peloponneso, che peraltro i greci dovrebbero ben conoscere, che sancirebbe la sconfitta di tutti: accettare le condizioni del governo greco significherebbe sfasciare l’eurozona; imporre alla Grecia la legge del più forte, abbandonandola al suo destino, senza procedere sulla strada dell’unione, significherebbe sprecare quanto fatto sinora per salvare l’euro.

HOLLANDE, MERKEL, RENZI, RESPONSABILI DELLA POLITICA NAZIONALE ED EUROPEA!

BISOGNA LAVORARE PER RILANCIARE IL PROGETTO DELL'UNIONE POLITICA PER ESSERE CREDIBILI NELL'AFFRONTARE LE GRAVI CRISI

Signor Presidente,

desidero esprimerLe a nome del Movimento federalista europeo le più vive congratulazioni per la Sua elezione a Presidente della Repubblica.

La segreteria nazionale del MFE, nell’invitare il Ministro degli esteri Paolo Gentiloni ad intervenire al prossimo Congresso nazionale di Ancona del 20-22 marzo, gli ha espresso “l’apprezzamento dei federalisti europei per la Sua decisa presa di posizione contro ogni ipotesi di rispondere alla sfida terrorista ed alle tensioni che attraversano le nostre società smantellando il Trattato di Schengen e ripiegando su illusorie e velleitarie soluzioni di chiusura nazionale”. “Proprio perché riteniamo fondamentale il ruolo che l’Italia ha svolto in passato, sta svolgendo e potrà svolgere per promuovere il rilancio dell’Europa, la salvezza dell’euro e la governance dell’unione economica e monetaria nell’ottica di una unione federale” prosegue la lettera al Ministro, “confidiamo che Ella possa accettare questo nostro invito”.

La grande manifestazione popolare svoltasi a Parigi l'11 gennaio ha rivelato una forte volontà di reagire al terrorismo e alla paura che esso vuole generare (la paura, ha scritto Montesquieu, è il sentimento sul quale si fonda il dispotismo). L'unità del popolo francese, ma anche di quello europeo – testimoniato dalla presenza a Parigi di tutti i leaders europei e dalle manifestazioni di solidarietà svoltesi nelle principali città di tutto il continente – hanno mostrato la volontà dei cittadini europei di difendere la libertà e di respingere la violenza e l'odio.

The Federal Committee of the Union of the European Federalists, meeting in Brussels on the 12-13 December 2014, worried by the launch by the Movimento 5 Stelle of a campaign promoting a referendum on the exit of Italy from euro, in one of founder countries of European integration process supports and encourages the action of Italian federalists opposing anti-Europeanism in their country and welcomes MFE’s press release circulated on December 8th, stating that:


Visualizza la mappa delle sezioni MFE Visualizza l'agenda MFE