La Direzione nazionale del MFE, riunita a Milano il 27 giugno 2015, sulla base della linea di politica generale decisa dal Congresso e del mandato ricevuto dal Comitato centrale per sviluppare l’azione nell’ambito della Campagna per la federazione europea, adotta le due petizioni allegate, una sui temi economici (con documento d’accompagnamento) l’altra sulla politica estera e di difesa. È con questi strumenti, da utilizzare nell’azione, nella propaganda e nella mobilitazione politica per denunciare l’inerzia e per sostenere il superamento delle sovranità nazionali nei settori cruciali per il futuro dell’Europa, che il MFE intende entrare nel confronto che si è aperto sul futuro del governo dell’Eurozona e dell’Europa.

 

CAMPAGNA PER LA FEDERAZIONE EUROPEA

Il rapporto sul completamento dell’Unione economica e monetaria, scritto dal Presidente Juncker in collaborazione con gli altri quattro Presidenti (Consiglio europeo, Eurogruppo, BCE, Parlamento europeo), è una presa d’atto dell’impasse in cui è bloccato il processo a causa della mancanza di volontà politica e del consenso tra i governi nazionali per procedere a nuove cessioni di sovranità.

Lettera al Direttore del Corriere della Sera e al Dottor Angelo Panebianco

Signor Direttore, Dottor Panebianco,
ho letto con interesse l’articolo su La Politica che manca all’Europa.
Non parliamo pure di Stato europeo e  vediamo di mettere in comune poche cose che servirebbero e di spiegarlo bene agli europei. Ma facciamolo partendo da fatti concreti e attuali.

Signor Ministro

desideriamo esprimerLe l’apprezzamento del MFE per la sua presa di posizione (oggi su La Repubblica) a sostegno di una coraggiosa e ambiziosa azione per dare un governo democratico ed un bilancio all’eurozona, sciogliendo nel contempo il nodo del governo delle riforme strutturali nazionali in un contesto di rilancio delle politiche a sostegno dell’occupazione.

To

Emmanuel Macron - Ministre de l'Économie, de l'Industrie et du Numérique and Sigmar Gabriel - Bundesminister für Wirtschaft und Energie

Mr Ministers,

on behalf of the Italian section of the Union of the European Federalists (Movimento federalista europeo), let us express our welcome for your article about the need to build a "stronger eurozone as the core of a deepened EU", published on some European newspapers yesterday.

On. Federica Mogherini, Alto Rappresentante dell'UE per la Politica Estera e la Sicurezza

Cara Federica,

desidero esprimerTi il mio più vivo apprezzamento per la lectio magistralis che hai tenuto in occasione della consegna del Premio ISPI. Non ti sei infatti limitata ad illustrare lo “scenario incandescente” ai confini dell'Europa, ma hai anche ben indicato il ruolo che l'Europa potrebbe avere nella creazione di un sempre più necessario ordine mondiale. Le crisi più pericolose sono oggi ai nostri confini perché l'Unione europea non ha saputo riempire il vuoto creato dal progressivo disimpegno degli Stati Uniti. In particolare, hai ben sottolineato che “la sfida è soprattutto interna”, perché “mai come oggi la politica estera e la politica interna sono state legate l'una all'altra.”

A seguito della presentazione da parte del governo italiano del contributo sul futuro dell'Europa (COMPLETING AND STRENGTHENING THE EMU, Italian contribution, May 2015) in vista della presentazione del nuovo rapporto dei Quattro Presidenti, è stato inviato il seguente messaggio al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni e al Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan.

Signor Presidente, Signori Ministri
desidero esprimerVi l’apprezzamento del MFE per la posizione assunta dall’Italia a proposito del futuro della governance dell’euro.


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