La grande manifestazione popolare svoltasi a Parigi l'11 gennaio ha rivelato una forte volontà di reagire al terrorismo e alla paura che esso vuole generare (la paura, ha scritto Montesquieu, è il sentimento sul quale si fonda il dispotismo). L'unità del popolo francese, ma anche di quello europeo – testimoniato dalla presenza a Parigi di tutti i leaders europei e dalle manifestazioni di solidarietà svoltesi nelle principali città di tutto il continente – hanno mostrato la volontà dei cittadini europei di difendere la libertà e di respingere la violenza e l'odio.

The Federal Committee of the Union of the European Federalists, meeting in Brussels on the 12-13 December 2014, worried by the launch by the Movimento 5 Stelle of a campaign promoting a referendum on the exit of Italy from euro, in one of founder countries of European integration process supports and encourages the action of Italian federalists opposing anti-Europeanism in their country and welcomes MFE’s press release circulated on December 8th, stating that:

The Federal Committee of the Union of the European Federalists, held in Brussels on December 12-13 2014, welcomes the President of the European Central Bank, Mario Draghi, words in Helsinki:

In vista dell'avvio della raccolta di firme da parte del M5S per l'uscita dell'Italia dall'euro, la segreteria nazionale del MFE ha rilasciato il seguente comunicato:

 

CHI VUOLE USCIRE DALL’EURO VUOLE RIDURRE L’ITALIA IN MISERIA

BASTA CON LE MENZOGNE E CON I RIMEDI DA APPRENDISTI STREGONI DEL M5S

Al Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi

Signor Presidente,

desidero rinnovarLe il più vivo apprezzamento e ringraziamento per aver posto, ancora una volta ed in modo inequivocabile in occasione dei Suoi recenti discorsi in Finlandia, la necessità e l’urgenza di prendere atto da parte della classe politica che “condividere una moneta unica è unione politica, e significa assumerne fino in fondo le conseguenze”.

Al Sottosegretario di Stato Sandro Gozi

Caro Sottosegretario, Caro Sandro,

ho letto nella tua intervista su Avvenire che il governo italiano è in attesa “di leggere il rapporto dei 4 presidenti Juncker, Draghi, Dijsselbloem e Tusk, annunciato per dicembre, per sapere come si voglia realizzare concretamente un’Unione economica e politica”. Anche il MFE è in attesa di conoscere quel rapporto, ma lo è anche di conoscere quali sono le proposte del governo italiano per sciogliere i nodi cruciali che ancora impediscono l'avvio dell’unione politica.


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