Dopo la presentazione al Parlamento europeo delle proposte della Commissione per il nuovo Recovery Plan for Europe, e in vista delle scadenze europee dei prossimi mesi per l’approvazione sia del nuovo Fondo straordinario Next Generation EU, sia del nuovo bilancio pluriennale dell’Unione europea, il MFE, insieme alla GFE, ha avviato un'azione sull’Appello UNA RIPARTENZA PER L’EUROPA di raccolta firme rappresentative del mondo politico, economico, accademico e del terzo settore a tutti i livelli, rivolta al Parlamento europeo.
Si chiede al Parlamento europeo, in quanto unica istituzione che rappresenta direttamente i cittadini europei, di esercitare una funzione di indirizzo e di guida per avviare la trasformazione dell’Unione europea in una unione politica federale, solo modo per rendere permanente la svolta politica prospettata in queste settimane a livello europeo sotto la spinta dell’emergenza della crisi pandemica. In particolare si chiede al Parlamento di attivarsi su tre punti:

  • vigilare affinché la ambizioni espresse nelle proposte della Commissione non vengano svilite da compromessi al ribasso tra gli Stati, respingendo in tal caso l’accordo del Consiglio europeo;
  • battersi affinché le nuove risorse proprie dell’Unione vengano valutate, raccolte e gestite a livello europeo, avviando subito il confronto sull’attribuzione di una competenza fiscale all’Unione europea;
  • guidare il processo delle riforme politico-istituzionali necessarie per costruire l’unione politica, elaborando, e proponendo alle altre istituzioni europee un progetto di Costituzione federale europea in vista del confronto con i cittadini nel quadro del rilancio del processo della Conferenza sul futuro dell’Europa.

Comunicato stampa del Movimento federalista europeo.

Non possiamo non accogliere con soddisfazione le proposte che la commissione ha presentato ieri al Parlamento europeo. Un pacchetto ambizioso, un insieme di strumenti pensato per lasciare in eredità alle prossime generazioni un’Europa leader globale della nuova economia digitale, verde, solidale, inclusiva e sociale.
Nei prossimi mesi si apre una partita cruciale per il futuro dell’Unione europea, che deve vedere uniti le forze politiche pro-europee dei Parlamenti e dei governi nazionali, i cittadini e le forze sociali favorevoli ad un’Europa sempre più capace di politiche sovranazionali efficaci e ambiziose.

I federalisti europei chiedono al Parlamento europeo di proporre una modifica dei Trattati, per riformare il sistema delle risorse proprie dell'UE. E’ necessario dotare l’Unione europea di una competenza fiscale, abolendo il duplice diritto di veto degli Stati in materia di risorse dell’Unione sia all’interno del Consiglio, sia tramite le ratifiche nazionali. Solo in questo modo diventa strutturalmente sostenibile l’emissione di debito europeo.
La creazione di una competenza fiscale dell’Unione europea è anche un passaggio indispensabile per la creazione di una vera unione politica.
 

Comunicato stampa del Movimento federalista europeo.

"Riusciranno gli Stati, insieme alle istituzioni europee, spinti dalla necessità di dover affrontare uniti la sfida della pandemia, a fare della crisi, come nel 1950, un’opportunità di crescita, rilanciando il cammino federale? Capiranno che è arrivato il momento di costruire una vera condivisione della sovranità a livello europeo centrata sui valori comuni, per diventare una vera comunità di destino?"


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