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Comunicati, dichiarazioni, prese di posizione

Le elezioni politiche ci hanno consegnato un paese che rischia di essere ingovernabile. Le forze politiche tradizionali non hanno saputo intercettare il bisogno di cambiamento che sale dalla società. E nemmeno hanno saputo dare una risposta alla protesta nei confronti del malaffare, che ha inquinato la vita politica, e dell'Europa, che si presenta con il volto arcigno di chi impone sacrifici, tagli alla spesa sociale, genera disoccupazione senza avere la legittimità democratica per farlo. Qui sta la radice del successo straordinario del M5S, che ha interpretato il bisogno di cambiamento e di partecipazione, ma senza avere proposto un realistico programma di governo...

Lunedì 11 febbraio 2013 si è costituito a Roma il Comitato promotore italiano dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) Per un Piano europeo straordinario di sviluppo sostenibile e per l’occupazione...

La decisione del Consiglio europeo di ridurre il bilancio dell’Unione europea è un altro grave segnale dell’incapacità dell'Unione Europea di rispondere alle sfide che la incalzano...

In Siria si sta consumando l’ennesima tragedia senza che né l’ONU né l’Europa, la quale avrebbe più interesse di altri continenti a garantire la sicurezza e la prosperità nel bacino del Mediterraneo e nel Medio oriente, sappiano offrire una soluzione politica al dramma umanitario che si sta compiendo e alla disintegrazione di un altro Stato nel mondo arabo. Lo stallo è totale...

L'assegnazione del premio Nobel per la pace all'Unione europea, nel momento in cui è in corso una delle più gravi crisi della sua storia, ha un duplice significato. Da una parte, rappresenta il riconoscimento che il più importante risultato dell'unificazione europea è la pace. D'altra parte, sottolinea che, a causa del carattere incompiuto della costruzione europea, quel bene prezioso può essere perduto e dunque è giunto il momento di portare a conclusione il progetto...

“Federazione europea subito! Per un piano europeo di sviluppo sostenibile”: queste le richieste del Movimento Federalista Europeo (MFE) al congresso del Partito Socialista Europeo (PSE) che si apre oggi a Bruxelles...

Dichiarazione del Presidente e del Segretario MFE in merito ad alcuni aspetti del dibattito in corso

UNIONE POLITICA, CONVENZIONE COSTITUENTE E REFERENDUM POPOLARI EUROPEI: BISOGNA PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI

Il dibattito sul futuro dell’euro è entrato in una fase cruciale. I nodi da sciogliere sono ormai quello della legittimità democratica e quello della creazione di una unione federale che renda strutturale la solidarietà tra i suoi membri e automatico l’accordo sull’impostazione dei bilanci nazionali...

MARONI E' CONTRO L’EURO PERCHE' NON VUOLE LA FEDERAZIONE EUROPEA: IL SUO OBIETTIVO E' LA DISGREGAZIONE DELL’ITALIA, NON CERTO UN “NUOVO EUROPEISMO”!

Il Segretario della Lega Roberto Maroni ha annunciato in una intervista che «A fine agosto la Lega presenterà in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per abbinare alle politiche del 2013 un referendum consultivo nel quale i cittadini italiani possano esprimersi sull'euro...

In attesa che i risultati dei Vertici svoltisi a Bruxelles vengano implementati nelle prossime riunioni dei Capi di Stato e di Governo e dalle proposte tecniche che dovrà fare la Commissione europea, tre dati di fatto emergono dalla dichiarazione finale:
1. I paesi dell’Eurogruppo, chiamati a dare risposte concrete hanno dovuto trovare un accordo per procedere sulla strada dell’unione bancaria e dell’unione di bilancio, e per aprire quella dell’unione politica.
2. Nessun paese della zona euro sarà abbandonato a se stesso.
3. Il quadro nel quale si prendono le decisioni relative al futuro dell’Europa è sempre più chiaramente quello dell’Eurozona.


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