Il Comitato "Ferrara per la Federazione europea" ha approvato nella riunione del 4 giugno 2013 il seguente documento politico, che è stato trasmesso al Ministro degli Esteri Emma Bonino.

Lo stesso documento è stato inviato anche la primo Ministro Enrico Letta ed ai presidenti di Camera e Senato, a cura del segretario del Comitato, Marco Bondesan.

 

 

COMITATO  "FERRARA  PER  LA  FEDERAZIONE  EUROPEA"

 

Il Comitato Ferrara per la Federazione Europea, riunito in assemblea generale il 4 giugno 2013 nel Palazzo Comunale di Ferrara,

SOTTOLINEA

che le caratteristiche della città di Ferrara e del suo popoloso territorio hanno valenza positiva per il futuro dell'Europa, grazie alla presenza:

  • di rilevanti beni monumentali e storici
  • di una Pubblica Amministrazione moderna e vicina allo sviluppo del territorio
  • di politiche ambientali virtuose
  • di politiche economico-finanziare efficienti
  • dell’impegno a superare emergenze e difficoltà, come le ferite del sisma del 2012.
  • di una valente Università di antica tradizione e altre importanti attività culturali
  • di infrastrutture efficienti e reti per la trasmissione veloce dei dati
  • di strutture efficienti e continuamente ammodernate per una agricoltura di alto livello produttivo
  • di importanti realtà industriali, particolarmente nel settore petrolchimico,con centri di ricerca di rilievo internazionale
  • di distretti di artigianato di nicchia e green

CONSTATA

che la gravità della crisi economica che attanaglia l'Italia e l'Europa sta rischiando di vanificare comunque gli sforzi di ripresa dei ferraresi, tant'è che la disoccupazione giovanile permane in aumento, mentre le ferite del sisma rallentano le attività.

RICORDA

anche in vista del prossimo vertice europeo, la fede della cittadinanza ferrarese, più volte testimoniata in consultazioni elettorali, nell'unificazione federale dell'Europa, unificazione che oggi appare l'unica scelta capace di attivare nel nostro continente politiche concrete per lo sviluppo e per l’occupazione: solo mediante una unione politica democratica si possono oggi creare le condizioni per ridare fiducia ai cittadini e stimolare investimenti che consentano di uscire dalla crisi, facendo rientrare pericolose tendenze antieuropee che rischiano di mettere in pericolo anche la democrazia.

PERTANTO,  PRESO ATTO

  • della volontà più volte espressa dal Governo tedesco di procedere più speditamente sulla strada dell’unione federale, attraverso la trasformazione della Commissione in un vero Governo, del Parlamento europeo in una Camera dei rappresentanti del popolo e del Consiglio dei Ministri in una Camera dei rappresentanti degli Stati;
  • della recente proposta del Presidente francese François Hollande di creare entro il 2015 un governo economico, un bilancio ad hoc e l’unione politica per l’Eurozona;

RIAFFERMA LA NECESSITA' E L'URGENZA

che si pervenga finalmente alla creazione di una unione politica federale fra un primo nucleo di Paesi dell'Eurozona, aperto a tutti quelli che vorranno successivamente aderirvi.

RICHIEDE CON FORZA

al governo ed al parlamento italiano di assumere tutte le iniziative necessarie per avviare tale processo già in occasione delle prossime scadenze istituzionali europee ed, in ogni caso, prima delle prossime elezioni europee del maggio 2014.

 

 

 

 

 


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