Dopo aver dovuto rinunciare all'iniziativa nel 2020 a causa della pandemia, dal 19 al 24 luglio scorso 32 studenti hanno potuto di nuovo partecipare al seminario di formazione federalista organizzato dal Centro regionale MFE del Veneto. Tenuto conto delle restrizioni imposte dalle condizioni sanitarie e grazie alla preziosa collaborazione di Christine Hofmeister, ex responsabile della Europahaus di Neumarkt, l'iniziativa si è tenuta quest'anno presso una Gasthof della piccola frazione di Zeutschach, in modo da assicurare il pernottamento in camere più confortevoli e con pochi letti.

Il seminario è stato realizzato grazie ad alcune borse di studio messe a disposizione da ALDA, COOP di Castelfranco Veneto, Europe Direct di Venezia e del Veneto, Europe Direct di Verona, Istituto S. Pio V di Roma, vari Rotary Club e qualche donatore privato. Il concorso si è così potuto tenere in sei delle sette province venete: Belluno, Padova, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. È stata quindi sempre determinante la rete di collaborazioni instaurate negli ultimi decenni con organizzazioni europeiste ed istituzioni scolastiche presenti sul territorio, grazie alle quali non meno di 2.500 studenti hanno seguito una videoconferenza sul federalismo e sull'Unione europea.

Il programma giornaliero prevedeva, oltre alle relazioni, i lavori di gruppo coordinati da Francesco Mazzei, Laura Marchetto e Giulio Zago, il primo della GFE di Castelfranco e gli altri due della nuova sezione GFE di Conegliano / Vittorio Veneto. Al termine dei gruppi, un dibattito guidato in plenaria e una breve replica del relatore concludevano la parte didattica della giornata. Durante la settimana, oltre alla parte didattica, sono state organizzate varie iniziative: la visita al castello di Neumarkt, varie passeggiate, proiezione di documentari federalisti, giochi di squadra e di società.

I relatori sono stati Gianpier Nicoletti, Presidente del MFE di Castelfranco Veneto (La crisi della centralità europea nella prima metà del XX secolo), Giorgio Anselmi, Presidente del MFE (Federalismo e Stato federale), Pierangelo Cangialosi, membro della Direzione nazionale MFE
(Il processo di integrazione europea come risposta alla crisi degli Stati nazionali), Massimo Contri, Segretario della Casa d'Europa di Verona (Innovazioni tecnologiche, riconversione ecologica dell'economia e NGEU) e Sara Betteghella, sezione MFE di Verona (L'Europa, la Russia, il Mediterraneo ed i nuovi equilibri mondiali). L’ultimo giorno è stato dedicato alla realizzazione di una Convenzione dei giovani, durate la quale i partecipanti hanno scelto l'appello UEF – Gruppo Spinelli come testo base per discutere le idee e le proposte sostenute dai federalisti in vista della Conferenza sul futuro dell'Europa ed approvare poi, dopo aver votato vari emendamenti, un documento che riassume le considerazioni svolte durante i lavori della settimana e le conseguenti richieste alla classe politica.

Alla fine della settimana quattro giovani sono stati selezionati per il seminario di secondo livello che si è tenuto a Ventotene in occasione dell'80° anniversario del Manifesto scritto da Spinelli e Rossi ed alcuni si sono anche iscritti al MFE.