I l XXX Congresso nazionale del MFE, dedicato a La nostra Europa federale, sovrana e democratica, si è svolto a Vicenza dal 22 al 24 ottobre, presso l’Hotel Tiepolo, con il patrocinio della Camera dei Deputati e quello del Comune di Vicenza.


Hanno partecipato circa 200 militanti. Un congresso quindi molto partecipato che ha segnato la ripresa dell’attività in presenza del Movimento.

I temi al centro del dibattito sono stati in particolare le riforme politiche e istituzionali che il Movimento Federalista sta mettendo al centro della sua battaglia politica in occasione della Conferenza sul futuro dell’Europa, per il completamento dell’Unione monetaria con la creazione di un’unione fiscale, economica e politica per poter garantire a livello europeo un bilancio adeguato a sostenere gli investimenti e la transizione verde e digitale; e per l’attribuzione di competenze – a partire dal campo sanitario, industriale, della ricerca e dello sviluppo, delle politiche migratorie, della politica estera e di difesa – che a livello esclusivamente nazionale sono ormai impossibili da gestire. Il programma dei lavori prevedeva, come negli scorsi anni, l’apertura del Congresso nel primo pomeriggio di venerdì con i saluti istituzionali e le relazioni del Presidente e della Segretaria, cui ha fatto seguito la riunione delle quattro Commissioni politiche definite attorno ai temi politico-istituzionali, a quelli dell’autonomia strategica, a quelli della transizione ecologica e digitale e a quelli del ruolo dell’Italia nella Conferenza sul futuro dell’Europa.

Le Commissioni hanno tutte sviluppato un ricco dibattito, confrontandosi anche su mozioni tematiche che sono poi state portate all’attenzione del Congresso.

La giornata di sabato, aperta dalla lettura dei messaggi, dai saluti degli esponenti della forza federalista, e da una relazione di Sergio Pistone per celebrare il XXX Congresso nazionale del MFE, è poi proseguita, dopo i rapporti del Tesoriere, del Coordinatore dell’Ufficio del Dibattito, del team comunicazione sulla campagna e dei rapporteur delle quattro commissioni, con il dibatIl MFE a Congresso tito generale. Ci sono stati 50 interventi. Dopo le repliche, che per il Presidente, al suo ultimo mandato, sono state l’occasione per salutare il Movimento, sono seguite le votazioni per eleggere il Comitato federale, insieme ai Probiviri e ai Revisori dei conti.

La domenica si sono poi votate le mozioni; quella di politica generale è stata approvata all’unaIl nuovo Presidente Stefano Castagnoli con la Segreteria Generale Luisa Trumellini e il Tesoriere Claudio Filippi. nimità. In generale si è registrata un’amplissima convergenza su praticamente tutti i documenti proposti, e quasi tutti sono tati approvati a larghissima maggioranza.

Dopo la chiusura del Congresso si è riunito il nuovo Comitato federale che ha eletto la nuova dirigenza, sempre all’unanimità piena: Stefano Castagnoli è diventato così il nuovo Presidente, mentre Luisa Trumellini e Claudio Filippi sono stati confermati rispettivamente Segretaria nazionale e Tesoriere.

Il Congresso è stato preceduto nella mattinata di venerdì da una Tavola rotonda svoltasi presso la Sala d’onore di Palazzo Chiericati di Vicenza, sul tema La Conferenza sul futuro dell’Europa – L’impegno dell’Italia. Sono intervenuti Raffaele Baratto, Deputato di Coraggio Italia!, Marzio Favero, Consigliere regionale del Veneto per la Lega, Cristina Guarda, Consigliere regionale del Veneto per i Verdi Europei, Barbara Guidolin, Senatrice del Movimento 5 Stelle, Alessandra Moretti, Parlamentare europea del PD, Daniela Sbrollini, Senatrice di Italia Viva e Pierantonio Zanettin, Deputato di Forza Italia. L’incontro, presieduto da Giorgio Anselmi, Presidente del Movimento Federalista Europeo, è stato introdotto da Luisa Trumellini, Segretaria generale MFE; Sandro Gozi, in qualità di Presidente UEF, ha svolto le conclusioni.

Il Sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, ha aperto i lavori portando i saluti dell’Amministrazione comunale.