Bruxelles, 1° dicembre 2021

Tra il 19 e il 21 novembre 2021, i Giovani Federalisti Europei (JEF Europe) hanno tenuto il loro 26° Congresso Europeo che ha riunito quasi 180 partecipanti a Liegi, in Belgio. Come primo evento fisico su larga scala dell'organizzazione da due anni, il Congresso ha dato uno slancio politico ed emotivo per la JEF e i suoi membri che hanno ribadito il loro impegno a lottare per la Federazione europea negli anni a venire.

Antonio Argenziano è stato eletto Presidente della JEF, al posto della Presidente uscente Leonie Martin. Antonio ha sottolineato il suo impegno a continuare la battaglia federalista durante i prossimi due anni, guidando il movimento noto per il suo approccio visionario ma razionale all'integrazione europea. Tra le priorità della sua presidenza vi sono la Conferenza sul futuro dell'Europa (CoFoE), il futuro di Next Generation EU e lo sviluppo di un'unione fiscale, una più forte azione dell'UE in materia di affari esteri e sicurezza, la protezione dei valori fondamentali, l'Anno europeo della gioventù 2022 e l’anniversario di 50 anni dalla fondazione della JEF il prossimo marzo. Internamente, Antonio si è impegnato a promuovere la diversità e l'inclusione in JEF, nonché a sviluppare opportunità di formazione per i suoi membri.

I neo-eletti vicepresidenti Christelle Savall e Juuso Järviniemi concentreranno il loro lavoro sul rafforzamento della rete federalista per migliorare il suo potenziale, soprattutto in vista delle elezioni europee del 2024. Collaboreranno con Knut André Sande, Flavia Sandu, Gergana  Blazheva  e Helena Robert  i  Campos, eletti membri del comitato esecutivo, nonché Robin Mudry che è diventato il nuovo tesoriere dell'organizzazione.

Il Congresso ha adottato nuove risoluzioni politiche sulla governance globale e l'inclusione e ha emendato le posizioni esistenti sullo Stato di diritto, l'unione fiscale, la disoccupazione giovanile, l'economia circolare e le relazioni UE-Russia. Ha inoltre modificato lo statuto e il regolamento interno della JEF per renderli pienamente allineati alla legge belga sulle associazioni.