La riunione straordinaria del Comitato federale, indetta a Roma nella precedente seduta del 25 marzo scorso per decidere la sede del prossimo Congresso nazionale, si è svolta mercoledì 3 maggio alle ore 21, in modalità on line.

Segue il resoconto della riunione.


Resoconto della riunione del Comitato federale on line del 3 maggio 2023

Ordine del giorno:
  1. Decisione in merito alla sede del XXXI Congresso nazionale MFE

La riunione straordinaria del Comitato federale, indetta a Roma nella precedente seduta del 25 marzo scorso per decidere la sede del prossimo Congresso nazionale, si è svolta mercoledì 3 maggio alle ore 21, in modalità on line.
La riunione è stata presieduta dal Presidente nazionale Stefano Castagnoli.
Le candidature oggetto della scelta del CF erano quelle delle sezioni di Lecce e di Pisa.
Il Presidente, all’apertura dei lavori, ha formulato la proposta di stabilire che il Congresso 2023 si tenga a Pisa e quello del 2025 a Lecce e che questa decisione venga confermata dal prossimo Congresso nazionale nello spirito di avere attenzione per l'opportunità di alternare, ove possibile, le sedi ospitanti tra le varie macro aree d’Italia. Ha inoltre presentato al Comitato federale l’ulteriore proposta, avanzata da Simona Ciullo, di dare vita ad un tavolo di lavoro dedicato allo sviluppo del federalismo organizzato nel Mezzogiorno e nelle aree dove la presenza federalista è minore, e costituito con i Centri regionali che vorranno farvi parte. Il tavolo di lavoro ha la finalità, in vista del prossimo Congresso, di individuare gli strumenti e le iniziative idonei a tale scopo.
Al termine del dibattito che è seguito, il Presidente ha messo in votazione le due proposte.
Erano collegati 67 membri al momento della votazione, e il CF ha approvato a maggioranza entrambe le proposte con 2 voti contrari e 4 astensioni.
Antonio Longo, al termine della votazione, ha proposto che il Congresso che si terrà a Lecce nel 2025 si riporti al periodo tradizionale della primavera 2025, dopo che nel 2019 la data era stata posposta all’autunno per la concomitanza delle elezioni europee. Il Presidente ha preso nota della richiesta e assicurato che verrà esaminata.
I lavori sono terminati alle ore 22.

Firenze, 11 maggio 2023