• Ieri, il Consiglio dell’Unione europea a presidenza spagnola ha trasferito al Consiglio europeo la richiesta del PE di convocare la Convenzione per la riforma dei Trattati.
  • L’appuntamento e la battaglia si spostano a marzo, in vista del Consiglio Europeo del 21-22 marzo.
  • Ultima iniziativa prima delle Feste, domani alle 13 sul canale Twicth della TV di Ivan Grieco.

Care Amiche e cari Amici, 

Vi segnalo questa ultima iniziativa prima delle Feste, che si terrà domani alle 13 sul canale Twicth della TV di Ivan Grieco, con cui abbiamo già realizzato una serie di interviste in primavera e con cui continueremo lavorare anche il prossimo anno nel quadro di una collaborazione che l’UEF sta stabilendo in più Paesi europei con diversi giornalisti, bloggers, influencer politici che lavorano sulle piattaforme social e che hanno un seguito di abbonati e di pubblico di decine e decine di migliaia di persone. Anche queste interviste dal vivo realizzate nell’ambito del programma La Miniera di Ivan Grieco hanno raggiunto tutte oltre 20.000 visualizzazioni; ma con altri social in Europa i numeri sono molto maggiori.

E’ un modo anche questo per allargare la platea cui far arrivare il messaggio federalista. Chi vorrà seguire in diretta potrà farlo on line all’indirizzo indicato nella locandina. 

Colgo anche l’occasione per augurarvi di cuore di trascorrere serenamente le Feste. Per l’Anno Nuovo, sappiamo tutti cosa vorremmo, almeno sul piano politico, e sappiamo che sarà un anno di grande impegno. 

Il 2023 si chiude con un bilancio drammatico su molti fronti. Alla guerra contro l’Ucraina, dopo il massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre si aggiunge la tragedia atroce della guerra a Gaza, e di una tensione internazionale che cresce mostruosamente, mentre negli USA Trump guadagna consensi e la capacità americana ed europea di sostenere l’Ucraina vacilla sempre più pericolosamente. Tralascio il riferimento alle molte altre questioni che dobbiamo affrontare, per sottolineare che quello che sembra più soddisfatto in questo momento è Putin. 

In tutto questo, l’Unione europea mostra sempre più chiaramente la necessità e l’urgenza di una profonda riforma per potersi fare unione politica e diventare un soggetto politico dotato delle competenze e dei poteri necessari per agire con efficacia, autorevolezza e consenso democratico.  

Il Parlamento europeo, anche se con fatica, ha fatto la sua parte il 22 novembre avviando la richiesta per aprire una Convenzione che riformi profondamente l’asseto politico-istituzionale dell’UE; e ieri, il Consiglio dell’Unione europea a presidenza spagnola, ha fatto la sua parte trasferendo al Consiglio europeo la richiesta. Ora, sotto la spinta dei ricatti di Orban in vista del futuro allargamento, e in vista dell’allargamento stesso, inizia a circolare voce che i governi (Francia e Germania) stanno finalmente pensando di aprire la riforma dei Trattati. Avrete visto la nostra newsletter di oggi, cui altrimenti vi rimando (la troverete sicuramente fra le vostre mail). Qui allego un articolo di Claudio Tito su Repubblica - già inviao da Franco Spoltore alla lista della Rassegna Stampa - che riporta le voci sulla posizione di Francia e Germania. 

Ora l’appuntamento e la battaglia si spostano a marzo, in vista del Consiglio Europeo del 21-22 marzo. Il Movimento ha dimostrato, nella riunione del CF e nella riunione di ccoodinamento on line, di essere pronto alla mobilitazione e di essere pieno di idee creative importanti per risvegliare l’attenzione dei cittadini e della politica sulla sfida europea che sta maturando, e cui l’Italia deve poter dare un supporto e un contributo positivo. 

Subito dopo le Feste avvieremo il lavoro organizzativo per concretizzare le tante proposte e lanciare con tutte le nostre energie la nostra mobilitazione. 

Rinnovandovi ancora gli Auguri di Buone Feste, vi saluto cordialmente, 

Luisa Trumellini 


Locandina dell'evento Twitch.tv

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