Il Consiglio Europeo del 18 e 19 dicembre si svolge mentre sono nel vivo le trattative per la pace in Ucraina e a pochi giorni dalla pubblicazione della National Security Strategy dell'Amministrazione americana che contiene un attacco senza precedenti all'UE e alle nostre democrazie. Nonostante la criticità del momento, i governi europei si sono trovati ancora una volta divisi nel decidere come supportare finanziariamente l'Ucraina, che rischia di esaurire le sue risorse finanziarie in primavera, mentre il governo italiano si è presentato al vertice europeo senza aver risolto le contraddizioni al suo interno sul sostegno all'Ucraina.
Il mattino di venerdì i giovani federalisti hanno voluto marcare la gravità di questa situazione con una manifestazione davanti al palazzo della Camera dei Deputati mentre la Presidente del Consiglio annunciava la linea che avrebbe sostenuto al Consiglio Europeo e le forze politiche presentavano le proprie posizioni, chiedendo che il nostro governo abbandonasse ogni ambiguità e appoggiasse con decisione le iniziative volte a rendere l'Europa più unita e capace di agire.
Con la campagna per gli Stati Uniti d'Europa i federalisti europei vogliono dar voce ai cittadini che sempre più numerosi sono tornati a chiedere un'Europa più forte, consapevoli che soltanto un'Europa veramente unita, cioè federale, può garantire agli europei la pace, il benessere e i propri valori sociali e politici in un in un mondo in cui è tornata a dominare la forza.
Qui trovate le dichiarazioni di alcune personalità politiche intervistate davanti a Palazzo Montecitorio.

