Signor Presidente,

a nome del Movimento Federalista Europeo (MFE) desidero esprimerLe il più vivo apprezzamento per aver posto chiaramente alla classe politica europea, ed in particolare a quella dei paesi dell’eurozona, la questione del superamento della sovranità nazionale. Come Ella aveva già sottolineato nella sua recente Memorial lecture in onore di Tommaso Padoa Schioppa, “un sovrano che non può soddisfare le aspettative dei suoi cittadini è un sovrano di nome, non de facto”: oggi è illusorio pensare di poter soddisfare queste aspettative senza riattribuire la sovranità in campo fiscale, in materia di bilancio e di definizione di una politica di sviluppo e crescita al livello sovranazionale, ovviamente con un adeguato controllo da parte del Parlamento europeo. È venuto il momento per gli Stati che hanno scelto di adottare l’euro di condividere la sovranità politica, fiscale e in materia di bilancio oltre che nel campo della definizione delle grandi linee di sviluppo e crescita economica su scala continentale.

Spetta ai governi, ai partiti politici, alle istituzioni nazionali ed europee sciogliere al più presto i nodi e le contraddizioni di aver creato una moneta a cui non è tempestivamente seguita l’unione politica. Una unione indispensabile per la stessa tenuta dell’euro, come avevano ammonito subito dopo la ratifica del Trattato di Maastricht, il Cancelliere Kohl ed il Presidente Ciampi.

Non ci sono più alibi, né scorciatoie.

Il MFE farà tutto quanto in suo potere per contribuire a far maturare la consapevolezza di questa urgenza presso l’opinione pubblica e la classe politica.

Con i sensi della più alta stima

Franco Spoltore

Segretario nazionale