Nei giorni 22-24 Marzo 2013 si è tenuto a Milano il XXVI Congresso del Movimento Federalista europeo. Il Congresso è incominciato dopo che venerdì 22 mattina si è tenuto presso Palazzo Marino il convegno su “L’Italia e l’Europa al bivio: L’ORA DELLA DECISIONE”, in occasione dei settant’anni di vita del MFE, fondato a Milano nel 1943.

Il Congresso, nel ribadire l’impegno dei federalisti europei attivi in Italia a proseguire la Campagna per la federazione europea e ad attivare una Iniziativa dei cittadini europei per promuovere un piano straordinario europeo di sviluppo sostenibile e per l’occupazione ha rivolto un solenne monito alla classe politica, ai governi ed alle istituzioni europee a prendere atto, come si legge nella mozione approvata,

-                “che l’era dei rinvii, delle mezze misure e degli espedienti per conservare lo status quo nazionale ed europeo è finita;

-                che è tempo di realizzare la federazione, in quanto sono ormai in gioco i successi conseguiti in oltre sessant’anni di integrazione, il benessere delle generazioni attuali e di quelle future, l’ordine e la giustizia nella società, l’esercizio della sovranità popolare attraverso le istituzioni democratiche;

-                che per scongiurare i rischi della disgregazione dell’unione monetaria, del venir meno della solidarietà e delle prospettive di sviluppo, nonché del controllo democratico sulle decisioni da prendere nelle nostre società e a livello continentale, occorre che i governi, i Parlamenti, i partiti, i sindacati elaborino e presentino dei progetti concreti da sottoporre ai cittadini per sciogliere, per superare un'anacronistica difesa delle sovranità nazionali”.

In particolare il Congresso ha ribadito la necessità di costruire la Federazione europea a partire dai paesi dell'eurozona, coinvolgendo i cittadini attraverso un metodo democratico costituente, allo scopo di trasferire a livello sovranazionale i poteri e le risorse indispensabili nei settori della fiscalità, del bilancio e della politica economica, e dell’Unione politica. A questo proposito, secondo il MFE, è cruciale la creazione al più presto di un bilancio aggiuntivo ad hoc per l'eurozona, basato su tasse europee, come quella sulle transazioni finanziarie e quella sulla CO2, e l'emissione di euro project bonds, e dotato delle risorse necessarie per avviare un piano europeo di sviluppo sostenibile, che dimostri ai cittadini che l’Europa non è l'entità che impone sacrifici, taglia la spesa sociale e genera disoccupazione, ma è anche capace di soddisfare le domande che salgono dalla società.

Al fine di sviluppare la nuova fase della Campagna per la federazione europea, il MFE promuoverà iniziative per fare pressione sulla classe politica e per mobilitare l’opinione pubblica, a partire dalle manifestazioni in programma nell’ambito del festival europeo di Firenze il 10-11 Maggio prossimo; e dalla manifestazione a Bruxelles alla fine del mese di giugno.

Per quanto riguarda gli incarichi, il nuovo Comitato centrale eletto, ha confermato Lucio Levi alla Presidenza del MFE, Franco Spoltore come Segretario e Claudio Filippi Tesoriere. Giorgio Anselmi è stato confermato Direttore dell’organo del MFE L’Unità europea. L’elezione degli altri membri della nuova Direzione avverrà in occasione della riunione del prossimo Comitato centrale a Firenze l’11 Maggio.

I testi dei documenti approvati, nonché i risultati delle elezioni, saranno via via messi a disposizione a partire dall’indirizzo www.mfe.it.