La Conferenza sul Futuro dell'Europa nell’ottica delle istituzioni europee che l’hanno promossa è un’occasione pensata affinché i cittadini europei possano portare le proprie idee e i propri contributi in merito alle sfide e alle priorità dell’Unione Europea. È quindi innanzitutto concepita come un grande momento di democrazia partecipativa sovranazionale – un unicum ad oggi nel suo genere.

Chiunque, e i giovani in particolare, a prescindere dalla provenienza o dall'attività svolta, potrà avere un ruolo effettivo nel plasmare il futuro del progetto europeo. A questo fine, si apre una lunga stagione dove le autorità europee, nazionali, regionali e locali sono impegnate, insieme alla società civile e alle altre organizzazioni, a creare eventi per informare i cittadini e discutere con loro sull’Europa che vogliono veder realizzata.

La Conferenza per il Futuro dell’Europa si svolgerà attraverso l’utilizzo di differenti strumenti tra modalità di partecipazione democratica classica e attraverso l’utilizzo della tecnologia digitale, nello specifico:

  • Piattaforma digitale multilingue, dove i cittadini potranno condividere idee e inviare contributi online che saranno raccolti, analizzati, monitorati e pubblicati nel corso dell'intera Conferenza;
  • Eventi decentrati, ossia eventi virtuali, in presenza o ibridi organizzati da cittadini e organizzazioni come anche da autorità nazionali, regionali e locali di tutta Europa;
  • Panel europei di cittadini, dove saranno discussi vari argomenti e avanzate proposte da parte di rappresentanti diversi per origine geografica, genere, età, contesto socioeconomico e/o livello di
  • Sessione plenaria della Conferenza, che garantirà che le raccomandazioni dei panel di cittadini a livello nazionale ed europeo, raggruppate per temi, siano discusse senza un esito prestabilito e senza limitare il campo di applicazione a settori d'intervento predefiniti [1].

Qui vorremmo soffermarci sulla piattaforma digitale multilingue, predisposta ad hoc dalla Commissione europea con criteri estremamente innovativi e che sarà il centro di raccolta di tutto quanto si produce in merito alla Conferenza: sia materiale informativo reso disponibile dagli organi che compongono la Conferenza; sia la condivisione di tutte le attività che si organizzano per la Conferenza (che siano istituzionali, a tutti i livelli, o promosse da organizzazioni o singoli); sia idee ed eventi proposti dai cittadini, imprese e associazioni.

Chiunque può iscriversi (fatto salvo che tutti i partecipanti devono rispettare i valori sanciti nella Carta dei principi) e contribuire.

Il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Commissione Europea si sono impegnati ad ascoltare la voce degli europei e a dare seguito, nell'ambito delle rispettive competenze, alle raccomandazioni ricevute. Entro la primavera del 2022 la Conferenza dovrebbe giungere a conclusioni e fornire orientamenti sul futuro dell'Europa.

La piattaforma digitale sarà il centro della partecipazione dal basso alla Conferenza: sarà lo strumento di partecipazione diretta dei cittadini, attraverso cui potranno far sentire la propria voce. La piattaforma permetterà di condividere le riflessioni sull'Europa e sui cambiamenti che devono avvenire; consentirà di scoprire che cosa pensano gli altri, trovare eventi nelle vicinanze, organizzare un evento e seguire i progressi e i risultati della Conferenza.

La piattaforma digitale consta di sistemi di traduzione in 24 lingue europee. Questo consente per esempio ad un cittadino italiano di partecipare alle discussioni o eventi online che si svolgono in un qualunque altro Stato Membro dell’Unione Europea. La piattaforma individua 10 macro aree di discussione, ossia: cambiamento climatico e ambiente; salute; economia, giustizia sociale e occupazione; valori e diritti, stato di diritto, sicurezza; trasformazione digitale; democrazia europea; migrazione; istituzione cultura, gioventù e sport; altre idee.

Ogni cittadino, associazione (il MFE è presente con un proprio profilo) o impresa si può iscrivere e partecipare al confronto sulla piattaforma. Sono consentiti 4 modalità di azione:

  • Condividere le proprie “idee”: ossia fare le proposte politiche in uno dei 10 macrotemi che la Commissione ha elaborato. Ad esempio il MFE è stato uno dei primi soggetti a proporre la propria idea condividendo il testo dell’appello: “Our federal Europe”.
  • Discutere e/o sostenere le idee postate sulla piattaforma: è possibile leggere le altre idee, commentare con proprio osservazioni e sostenerle (funzione “Sottoscrivi” sotto ciascun idea).
  • Organizzare un evento: ogni iscritto alla piattaforma può segnalare un evento di dibattito o approfondimento inerente i temi della piattaforma. La Commissione inoltre ha predisposto la possibilità di allegare, una volta terminato l’evento, testi e/o documenti che sono stati elaborati dal confronto, in modo che il dibattito non sia solo un evento sociale ma lasci una traccia tangibile dell’attività svolta e sia occasione di elaborazione politica dal basso.
  • Partecipare ad un evento: ogni utente può seguire gli eventi organizzati da altri cittadini, imprese o associazioni di tutta l’Unione Europea, e lasciare anche commenti all’evento.

Per il MFE, essere presenti in modo strutturato ed efficace, nonché essere riconoscibili sulla piattaforma con le proprie proposte, diventa la condizione necessaria sia per veicolare il suo messaggio politico senza essere fagocitati dalle centinaia di proposte già caricate, sia per valorizzare gli eventi organizzati sul territorio a tutti i livelli (locale, regionale e nazionale).

Il nostro obiettivo è essere maggioritari e influenti per condizionare i futuri processi decisionali, per far emergere la spinta nel senso di riforma federale dei Trattati europei.

Quello che è stato spiegato chiaramente nel corso della presentazione della piattaforma da parte delle tre Istituzioni, rispondendo a domande specifiche in modo esplicito, è che l’argomento della revisione dei Trattati – considerato un tabù da molti Paesi membri – diventerà ineludibile se emergerà dal confronto e dalle richieste dei cittadini, sulla piattaforma. Da lì potrà essere veicolato sia ai panel europei dei cittadini, sia soprattutto, alla Plenaria della Conferenza.

La piattaforma sarà dunque nei prossimi mesi, fino alla conclusione del processo di confronto con i cittadini, lo strumento unico a nostra disposizione per veicolare idee e messaggi politici alla Conferenza.

Per riuscire a conseguire i nostri obiettivi, la Segreteria e l’Ufficio di Segreteria, con la collaborazione di un gruppo di giovani militanti, stanno elaborando una strategia efficace per organizzare una accurata regia nazionale (ed europea) che permettano di non disperdere i nostri messaggi, di non annegarli nel mare di proposte che presto riempiranno la piattaforma, ma che, viceversa, ci permettano di egemonizzare il dibattito sul futuro dell’Unione europea orientandolo in modo da far emergere il consenso a sostegno di un’Europa che, per essere all’altezza delle aspettative dei suoi cittadini deve dotarsi delle competenze, dei meccanismi politici decisionali e delle risorse adeguate. In una parola diventare un’Unione politica federale.

Link di accesso alla piattaforma: https://futureu.europa.eu/?locale=it.

Link al profilo dell’MFE: https://futureu.europa.eu/profiles/movimento_federalist/activity?locale=it

Tutti i militanti sono invitati fin da ora a iscriversi alla piattaforma e a svolgere le seguenti azioni:

- Impostare il proprio Nickname nel profilo come segue: NOME COGNOME MFE Nome Sezione (ad esempio: Davide Negri MFE Pavia)

- Trovare il profilo dell’MFE e cliccare su Segui

- Sostenere le IDEE e seguire gli EVENTI proposti dal MFE sulla piattaforma: ad esempio ad oggi 3 maggio sono stati pubblicati 3 eventi mentre uno è stato programmato per domani 4 maggio (Al via la Conferenza sul futuro dell’Europa: Parlamento europeo e parlamenti nazionali insieme per un’Europa federale, sovrana e democratica organizzato da UEF e MFE, insieme al Gruppo Spinelli qui il link: https://futureu.europa.eu/processes/Democracy/f/5/meetings/239 ).


[1] La sessione plenaria della Conferenza sarà composta da rappresentanti del Parlamento Europeo, del Consiglio e della Commissione Europea nonché da rappresentanti di tutti i parlamenti nazionali, su un piano di parità, e da cittadini. Inoltre, saranno rappresentati anche il Comitato delle Regioni e il Comitato Economico e Sociale, le parti sociali e la società civile. L'Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dovrebbe essere coinvolto nei dibattiti riguardanti il ruolo internazionale dell'UE. Possono essere invitati rappresentanti delle principali parti interessate. Il Comitato Esecutivo trarrà le conclusioni della sessione plenaria della Conferenza e provvederà alla loro pubblicazione.