Un breve resoconto dei due seminari giovanili.


Seminario regionale toscano

Il weekend dall'1 al 3 luglio si è svolta la II edizione del Seminario di formazione europeista e federalista dedicato a Gastone Bonzagni, storico militante del Movimento Federalista Europeo. Il seminario si è tenuto presso il centro di ospitalità di Coeli Aula che si trova nel comune di Montespertoli (FI).

Ai vari panel hanno partecipato militanti provenienti da tutta Italia per discutere insieme dell'attualità dell'impegno politico federalista e dei prossimi passi da compiere. 

Nella giornata di domenica, prima di aprire il dibattito in plenaria, è stato ospitato un collegamento tra la GFE e Volt Italia (su loro invito), anche loro impegnati in un weekend di formazione interna, per un saluto e la condivisione delle discussioni avute in entrambi gli eventi.

I lavori sono stati ufficialmente aperti venerdì pomeriggio dal Segretario del MFE Toscana, Andrea Bianchi, e dal Responsabile Ufficio del Dibattito della GFE Toscana, Edoardo Pecene. Il focus del dibattito di questa prima giornata era incentrato sulla necessità di una politica estera europea per contribuire al governo della globalizzazione e sui suoi possibili sviluppi futuri (soprattutto su come limitare il rischio di imperialismo continentale/"Europa-fortezza").

Il secondo giorno di lavori aveva come tema sia l'impegno di valore della militanza politica federalista (intesa anche come nuovo comportamento politico) che la necessità di una fiscalità europea per finanziare beni pubblici comunitari. Sono intervenuti Giorgia Sorrentino (Ufficio politico GFE), Sara Bertolli (Segretaria GFE Toscana), Gianluca Bonato (Presidente GFE), Matteo Gori (Segretario nazionale GFE) e Alberto Majocchi (Università degli Studi di Pavia). È stato davvero utile potersi confrontare tutto il giorno col Centro nazionale della GFE e su più panel col prof. Majocchi che è rimasto a discutere con i ragazzi anche a pranzo.

La sera è stata organizzata una restituzione dell'esperienza di un impegno di valore della militanza politica federalista, con le testimonianze dall'Ucraina di Diletta Alese (Vicesegretaria MFE) e Giulio Saputo (Ufficio del Dibattito MFE Firenze).

Durante l'ultima sessione, domenica mattina, a confrontarsi sui prossimi passi da compiere post Conferenza sul futuro dell'Europa, sono stati Antonio Argenziano (Presidente JEF Europe), Sofia Viviani (Ufficio sezioni GFE) e Stefano Castagnoli (Presidente MFE), moderati in un interessante dibattito da Federico Tosi (Segretario GFE Emilia-Romagna). I lavori sono stati conclusi, infine, dalla Segretaria della GFE Toscana, Sara Bertolli.

Non è facile sul piano organizzativo gestire un seminario in versione "campeggio", ma le modalità di svolgimento permettono di responsabilizzare i partecipanti ad interessarsi da subito all'organizzazione e sembra essere un modello più che sostenibile che permette di ripetere questo genere di appuntamenti dedicati alla formazione quadri anche su scala più elevata.

Un ringraziamento va a tutti i militanti e le militanti che hanno preso parte a questi tre giorni di formazione e anche a coloro che, non potendo venire, hanno comunque contribuito alla sua realizzazione.

Quindi, a presto per i nuovi "Federalist Camp"!

 


XXIII Seminario regionale veneto

L'indisponibilità della Europahaus di Neumarkt ed anche della Gasthof che lo scorso anno aveva permesso di mantenere il seminario nella località austriaca ha costretto gli organizzatori, dopo ben 22 anni, a trovare un'altra sede. Dopo aver valutato varie soluzioni, la scelta è caduta su una struttura della Diocesi di Vicenza situata a Canazei, nell'alta Val di Fassa (TN).

Dal 25 al 30 luglio scorso 33 studenti hanno così potuto di nuovo partecipare al seminario di formazione federalista organizzato dal Centro regionale MFE del Veneto. Bisogna dire che la nuova sede ha risposto pienamente alle aspettative, anche se ha comportato un aumento dei costi.

Il seminario è stato realizzato grazie ad alcune borse di studio messe a disposizione da ALDA, CISL di Verona, COOP di Castelfranco Veneto, Europe Direct di Venezia e del Veneto, Europe Direct di Verona, Istituto S. Pio V di Roma, vari Rotary Club ed infine da alcuni militanti o simpatizzanti. Il concorso si è così potuto tenere in sei delle sette province venete: Belluno, Padova, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. E' stata come sempre determinante la rete di collaborazioni instaurate negli ultimi decenni con organizzazioni europeiste ed istituzioni scolastiche presenti sul territorio, grazie alle quali non meno di 2.500 studenti hanno seguito una conferenza sul federalismo e sull'Unione europea in presenza o da remoto.

Il programma giornaliero prevedeva, oltre alle relazioni, i lavori di gruppo coordinati da Giacomo Brunelli, Edoardo Mason, Francesco Mazzei, il primo della nuova sezione GFE di Legnago e gli altri due della sezione di Castelfranco Veneto. Al termine dei gruppi, si teneva un dibattito guidato in plenaria per permettere ai giovani di confrontarsi sui temi proposti dalle relazioni o sollevati nei gruppi.  Quest'anno sono stati invitati a guidare tali dibattiti anche Anna Lucia Pizzati, Presidente della sezione MFE di Padova, e Marco Boaria, Direttore di ALDA, che è stato accompagnato da Khrystyna Kvartsyana, una ragazza ucraina che lavora presso la sede di Vicenza della stessa ALDA e che ha reso una preziosa testimonianza sul ruolo dell'UE in Ucraina e nei paesi del partenariato orientale.

Durante la settimana, oltre alla parte didattica, sono state organizzate varie iniziative: la visita a Canazei, pattinaggio al Palaghiaccio, passeggiate, proiezione di documentari federalisti, giochi di squadra e di società. Particolarmente toccante è stato il momento dedicato al ricordo di Gianpier Nicoletti, che è scomparso recentemente e che per lunghi anni era stato relatore ed accompagnatore del Seminario a Neumarkt.

I relatori sono stati Pierangelo Cangialosi, della Direzione nazionale MFE, (La crisi della centralità europea nella prima metà del XX secolo), Giorgio Anselmi, Presidente della Casa d'Europa di Verona (Federalismo e Stato federale), Matteo Roncarà, Vicesegretario nazionale MFE (Il processo di integrazione europea come risposta alla crisi degli Stati nazionali), Federico Brunelli, Direttore de “L'Unità europea” (L'Europa, gli USA, la Russia, il Mediterraneo ed i nuovi equilibri mondiali dopo la guerra Russia – Ucraina), Massimo Contri, Segretario regionale MFE (Innovazioni tecnologiche, riconversione ecologica dell'economia e NGEU).

L’ultimo giorno è stato dedicato alla realizzazione di una Convenzione dei giovani, durate la quale i partecipanti, partendo da un testo base che riprendeva le idee e le proposte sostenute dai federalisti, hanno approvato all'unanimità, dopo aver votato vari emendamenti, un documento che riassume le considerazioni svolte durante i lavori della settimana e le conseguenti richieste alla classe politica.

Alla fine dei lavori tre giovani sono stati selezionati per il seminario di secondo livello che si è poi tenuto a Ventotene.