Si sono tenuti a Ventotene (LT), gli annuali seminari di formazione federalista (“Il federalismo in Europa e nel mondo”) organizzati dall’Istituto di studi federalisti Altiero Spinelli e dal Comune di Ventotene.


L’apertura è avvenuta domenica 28 agosto, in una sessione congiunta presso il Centro polivalente “Terracini” con la partecipazione di oltre 110 giovani, con un incontro su “Le nuove sfide per l’Unione europea dopo la Conferenza sul futuro dell’Europa”.

Agli interventi di Carmine Caputo, Sindaco di Ventotene, Roberta Lombardi, Assessora Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio, e Luca Magliozzi, Consigliere della Provincia di Latina è seguita una tavola rotonda con la partecipazione dei parlamentari europei Brando Benifei, Fabio Massimo Castaldo, Salvatore De Meo, Doménec Devesa, Guy Verhofstadt, del Commissario straordinario per l’ex Carcere di Santo Stefano in Ventotene Silvia Costa, del Presidente della JEF Antonio Argenziano, del Presidente del Movimento Europeo Italia Pier Virgilio Dastoli, di Gabriele Panizzi, Vice presidente dell’Istituto Spinelli, e della Segretaria del MFE, Luisa Trumellini. L’incontro è stato presieduto da Stefano Castagnoli, Presidente dell’Istituto Spinelli.

Durante la manifestazione si è tenuta la consegna del Premio “Antonio Saggio”, giunto all’ottava edizione, a Samuele Savino. All’inizio della sessione, in collaborazione con le Poste Italiane, è stato prodotto un annullo filatelico speciale dedicato a “Ventotene Marchio del patrimonio europeo – 41° Seminario di Ventotene” alla presenza della dirigente Tiziana Dentice.

Dal 29 agosto al 1° settembre si sono alternati diversi ospiti e relatori che hanno animato otto sessioni di formazione e dibattito, effettuato dopo i gruppi di lavoro organizzati coi giovani partecipanti.

Il 29 agosto nella sessione mattutina sono intervenuti Stefano Castagnoli e Gianluca Bonato su “L'eredità del Manifesto di Ventotene e i movimenti per l’unità dell’Europa” e Mario Leone su “I federalisti europei e il confino di Ventotene”. Al termine dei gruppi di lavoro è stata consegnata la Borsa di studio “Luigi Vittorio Majocchi”, giunta alla seconda edizione, a Giacomo Brunelli. Nell’incontro del pomeriggio hanno relazionato su “Il pacifismo non basta. Il ritorno della guerra in Europa” Luisa Trumellini e Diletta Alese.

Nel primo pomeriggio si è svolta la visita ufficiale alle tombe di Altiero Spinelli e Luciano Bolis con una delegazione di giovani del seminario insieme agli eurodeputati Bartolo, Devesa e Verhofstadt, con Stefano Castagnoli, Mario Leone e Dastoli.

I lavori di martedì 30 agosto si sono aperti con le relazioni su “Lo Stato federale” di Giulia Rossolillo e Salvatore Aloisio, e nel pomeriggio Matteo Roncarà e Sofia Viviani sono intervenuti su “Il significato storico e politico della battaglia per la Federazione europea”. 

Mercoledì 31 agosto la mattinata si è aperta con tema “L’Europa e la transizione ecologica e digitale” con gli interventi di Marco Celli, Claudio Filippi e Giorgia Sorrentino. Nella sessione pomeridiana sono intervenuti Paolo Lorenzetti e Sara Bertolli su “Il ruolo politico dei federalisti nel processo di unificazione europea. Un’organizzazione al servizio di una battaglia rivoluzionaria”. 

Grazie alla collaborazione dell’Istituto Spinelli con l’Istituto Affari Internazionali (IAI), il Centro Studi sul Federalismo (CSF), la Fondazione Luigi Einaudi, il Centro studi, formazione e documentazione sull’UE (CesUE), giovedì 1 settembre si è tenuta una sessione speciale dal titolo: «Da Ventotene al futuro dell’Unione europea»: la prima parte è stata dedicata a “La dimensione interna: per un’autonomia strategica dell’UE” con gli interventi di Olimpia Fontana, Roberto Ricciuti e Luca Lionello, la seconda è stata centrata su “La dimensione esterna: per un ruolo internazionale dell’UE” e sono intervenuti Roberto Castaldi, Gabriele Mascherpa, e Nicoletta Pirozzi. Nel pomeriggio l’incontro si è sviluppato su “La campagna per la Federazione europea e l'azione federalista” con gli interventi di Stefano Moscarelli, Matteo Gori e Ilaria Caria. 

La 41° edizione del seminario nazionale di Ventotene si è conclusa con una tavola rotonda dal titolo: “Oltre la Conferenza sul futuro dell’Europa. Verso gli Stati Uniti d’Europa” dedicata al processo che ci attende di riforma dell'Unione europea dopo la Conferenza sul futuro dell'Europa. Dopo i saluti del Sindaco di Ventotene Carmine Caputo, sono stati riportati, dal direttore dell'Istituto Spinelli, Mario Leone, che ha presieduto, il messaggio del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e i saluti del presidente della Provincia di Latina Stefanelli.  

Successivamente sono intervenuti: l'eurodeputato Sandro Gozi, Presidente dell'Unione europea dei federalisti, Giulia Albertoni, rappresentante di ALDA - associazione per la democrazia locale, Manuela Bora, membro del Comitato europeo delle Regioni, delegata alla Conferenza sul futuro dell’Europa, Alessandro Capriccioli, Presidente Commissione affari europei del Consiglio regionale del Lazio, Stefano Castagnoli, Presidente del Movimento Federalista Europeo, Matteo Gori, Segretario nazionale della Gioventù Federalista Europea. Al termine è stato assegnato l'annuale premio giornalistico Spinelli giunto alla 12° edizione a Valeria Manieri, collaboratrice del Foglio e di Radio radicale. E’ seguito un intervento dell'ex Commissaria europea Emma Bonino.

Dopo la sessione inaugurale congiunta del 28 agosto, sempre presso il Centro Polivalente “Terracini” di Ventotene, si è tenuta la 38° edizione del seminario internazionale organizzato dall’Istituto Spinelli. Diverse le relazioni seguite da working group.

Lunedì 29 agosto nella sessione mattutina dedicata a “The relevance of federalism and the Ventotene Manifesto” sono intervenuti Antonio Argenziano, Brando Benifei, Doménec Devesa e Luisa Trumellini, ha moderato Clara Foller. Nel pomeriggio sono intervenuti Hervé Moritz, Giulia Rossolillo e Christelle Savall su “The challenge for the EU to reconcile the need for federal deepening and political enlargement” moderati da Knut Sande. Martedì 30 agosto titolo dell’incontro è stato “Europe facing the return of the war” animato da Diletta Alese, Carlo Maria Palermo e Dimitrios Triantaphyllou e moderato da Gergana Blazheva. Nella sessione pomeridiana su “Promotion of the federalist message and image” sono intervenuti Jacopo Barbati e Davide Negri, mentre ha diretto i lavori Laura GaBmaier.

Al centro della mattinata di mercoledì 31 agosto il dibattito su “Federalism to govern globalization: from international anarchy to common institutions and cooperation” sessione speciale ibrida con il Movimento Federalista Mondiale con interventi di Luca Alfieri e Nicola Vallinoto e la moderazione di Gaia Marchiori. Nel pomeriggio l’attenzione si è posta su “A fiscal capacity for the EU: the foundation of a truly autonomous European political power?” con interventi di Matteo Gori e Luca Lionello condotti da Kati Systa.

Giovedì 1° settembre con gli interventi di Camilla Brizzi e Matilde Ceron il dibattito si è sviluppato su “The digital and ecological transformation. Challenges and opportunities” con la moderazione di Jesus Cordero Gonzales. Nel pomeriggio Sofia Viviani (con una riflessione anche sulle migrazioni) e Milosh Ristovski hanno relazionato su “From the Federalist's presence in CoFoE to the Campaign for a federal Europe”. Ha moderato l’incontro Patrick von Wildenradt.

Il seminario internazionale si è chiuso la mattina del 2 settembre su “How to achieve a Federal Europe” un panel di discussione con tutti i partecipanti coordinato da Antonio Argenziano.

Si segnalano anche le iniziative che si sono tenute durante le serate della “settimana federalista”, tra queste ricordiamo le principali.

Il 28 agosto alle ore 20 con una cerimonia in Piazza Castello sono state scoperte due targhe commemorative: la prima dedicata a “Ventotene Marchio patrimonio europeo” e la seconda a "Ventotene Capitale morale d’Europa”. Nella serata presso il Centro Polivalente “Terracini” è stato presentato il documentario “La Bussola”. Lunedì 29 agosto doppio appuntamento: il primo presso la sala consiliare del Municipio, un dibattito su "L'eredità del Manifesto di Ventotene e le prospettive del federalismo in Europa e nel mondo nel nuovo quadro mondiale", il secondo presso la libreria “Ultima Spiaggia” di piazza Castello con la presentazione di due volumi, “L’ABC dell’Europa di Ventotene” e “Vento d’Europa” entrambi editi dalla casa editrice Ultima Spiaggia e giunti alla seconda edizione.

Il teatro di impegno civile ha animato due serate in piazza Castello, quella del 30 agosto con “Isole controcorrente: Ursula e Ada donne tra Ventotene e l'Europa” di Antonio Tancredi con Emma Marrone e Anna Giusto e il 31 agosto con “VentOtene” di e con Walter Prete e con Gustavo D’Aversa e Anna Marra. Sempre il 31 agosto, si è tenuta la presentazione di due volumi presso la libreria “Ultima Spiaggia”: il primo “80.mo Anniversario Manifesto di Ventotene” (ed. 2021) realizzato da EUROM in collaborazione con Istituto Altiero Spinelli e il secondo “Il Manifesto di Ventotene” in lingua ucraina (ed. 2022, Ultima Spiaggia).  Sempre il 31 agosto, nel pomeriggio, presso il giardino del Palazzo comunale è stata inaugurata la “Panchina europea”.