L'Unità Europea N. 2022/1 gennaio/febbraio

 

Leggi gli articoli on-line >> 

 

Sfoglialo con 

 

Scaricalo e leggilo in  PDF

 

La guerra è  tornata in Europa. La posta in gioco in questo momento, insieme al destino del popolo ucraino, è la nostra unità e libertà di Europei. il tempo della debolezza e della irresolutezza europea deve finire; è indispensabile cementare subito la nostra Unione con un salto politico federale.

Ripercorriamo il difficile cammino dell’Ucraina: dalla nascita al giorno dell’invasione russa.

La crisi in Ucraina deciderà l’assetto geopolitico di Russia e Stati Uniti in Europa orientale. Mentre il futuro del Paese più povero d’Europa dipende dalla soluzione che troveranno le due potenze, Cina e Unione Europea rimangono a guardare: la prima in attesa di fare la sua mossa su Taiwan, la seconda perché è l’unica cosa che può fare.

L’invasione dell’Ucraina è un punto di svolta negli equilibri e nelle relazioni internazionali. Un punto di non ritorno che svela tutte le fragilità di questa Europa, la sua inconsistenza in politica estera e di difesa di cui poco a poco prende finalmente coscienza.

Insieme alle incombenze e ai dossier della presidenza di turno del Consiglio dell’UE e alla campagna per le elezioni presidenziali, Macron si trova a dover gestire in prima linea la drammatica guerra in Ucraina e la chiusura della prima fase della Conferenza sul futuro dell’Europa, che può innescare il salto politico per realizzare l’unità federale.

Le variabili che hanno condotto alla riconferma di Mattarella e alla permanenza di Draghi a Palazzo Chigi.

Il ricordo di David Sassoli, una persona capace di far vivere i propri valori nell’azione quotidiana, senza mai risparmiarsi, fino all’ultimo istante.

La posta in gioco dietro lo scontro tra Corte di Giustizia e Polonia.

La Brexit è stata un successo? I dati dicono di no e persino un rapporto del parlamento britannico conferma l’andamento negativo, ma i Leavers restano sulle loro posizioni.

Dovremmo concentrarci sul come costruire accanto alla sovranità monetaria, anche quella in materia di politiche economica, fiscale, energetica, estera, della sicurezza e della difesa, cioè l’unione politica. Le crisi di questi anni e di questi giorni mostrano l’urgenza della Federazione europea.

Le proposte federaliste si sono posizionate in testa nelle tre categorie nelle quali abbiamo indirizzato i nostri sforzi: Democrazia europeaEconomia e Altre Idee. Pubblichiamo la lettera con cui il Presidente UEF, Sandro Gozi, ringrazia i militanti federalisti per il loro impegno.

Continua l’azione 100 assemblee cittadine per l’Europa Federale ampliata dal fatto che ogni evento viene riportato sulla piattaforma futureu.europa.eu e collegato alle proposte federaliste.

I cittadini americani continuano a inviare segnali preoccupanti di crescente sfiducia verso il loro sistema democratico.

Articolo pubblicato su Domani il 9 gennaio 2022.

La priorità della lotta per la federazione europea, il superamento dell’internazionalismo, i governi come strumenti e ostacoli dell’unificazione europea, la necessità di una forza politica federalista autonoma.

Comunicato del Movimento federalista europeo per l'elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repobblica. Pavia, 31 gennaio 2022.

Comunicato del Movimento federalista europeo per la scomparsa di David Sassoli.

Proseguono le attività dell’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli.
Al termine del tradizionale evento di formazione per i giovani selezionati a seguito del Seminario di Ventotene 2021, si è tenuta l’Assemblea “I giovani e la Conferenza sul futuro dell’Europa”

La campagna del MFE per la Conferenza sul futuro dell'Europa è stata al centro della riunione del 22 gennaio.

L’ABC dell’Europa di Ventotene è un piccolo dizionario che spiega l’Europa attraverso le 21 lettere dell’alfabeto.

Il nuovo direttore de L'Unità Europea si presenta ai lettori.