Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). E' possibile scegliere se consentire o meno i cookie. In caso di rifiuto, alcune funzionalità potrebbero non essere utilizzabili.

Informazioni
Logo MFE

  

I discorsi di benvenuto delle autorità sono disponibili su YouTube

Domènec Ruiz Devesa rieletto per acclamazione Presidente dell'Unione dei Federalisti Europei.

L'ex deputato spagnolo al Parlamento europeo Domènec Ruiz Devesa è stato rieletto per acclamazione Presidente dell'Unione dei Federalisti Europei (UEF) durante il XXIX Congresso Europeo tenutosi a Barcellona dal 20 al 22 marzo 2026, co-organizzato con UEF Spagna e UEF Catalunya Federalistes d'Esquerres.

Questa rielezione avviene in un momento particolarmente simbolico, poiché il 2026 segna l’80° anniversario dell’organizzazione, fondata nel 1946 per promuovere l’unità politica dell’Europa. Ruiz Devesa è il primo spagnolo a guidare l'UEF nella sua storia.

Un Congresso europeo e istituzionale di alto livello

La sessione di apertura ha riunito importanti personalità politiche europee, nazionali e locali, tra cui il Presidente della Generalitat della Catalogna Salvador Illa, il Ministro degli Affari Esteri José Manuel Albares, il sindaco di Barcellona Jaume Collboni, l'ex alto rappresentante dell'UE e vicepresidente della Commissione Josep Borrell, il vicepresidente del Parlamento europeo Javier López e l'ex presidente del Parlamento europeo Enrique Barón Crespo.

In particolare, sia il presidente Illa che il ministro Albares hanno sottolineato l'importanza del percorso federalista come risposta alle sfide odierne, evidenziando il ruolo di un'Europa più integrata nel garantire la pace, la giustizia sociale e la stabilità internazionale.

Per seguire i discorsi di benvenuto, cliccare qui.

Dibattito sul futuro del federalismo europeo

Uno dei momenti salienti del Congresso è stato il dibattito del Gruppo Spinelli al Parlamento Europeo intitolato “Il federalismo pragmatico di Draghi è sufficiente per affrontare le sfide attuali?”, che ha riunito figure federaliste di spicco come Gabriele Bischoff, eurodeputato e presidente del Gruppo Spinelli, l'ex HR/VP Josep Borrell e Guy Verhofstadt, ex primo ministro del Belgio, ex eurodeputato e membro d'ufficio del consiglio del gruppo Spinelli. Il dibattito ha ribadito la necessità di un metodo per dar forza all’ambizione politica all’interno del processo di integrazione europea, per affrontare le attuali sfide geopolitiche, economiche e di sicurezza. Sebbene la necessità di un’integrazione più profonda sia ampiamente riconosciuta, l’attenzione deve ora spostarsi su azioni concrete per raggiungerla.

Celebrazione di 80 anni di federalismo

Il Congresso ha inoltre celebrato l'80° anniversario dell'UEF con un cocktail di benvenuto con una mostra d'arte di Lorenzo Epis, simbolo del legame tra cultura, cittadinanza europea e progetto federalista.

Un altro momento importante è stato l'evento che ha riunito gli ex presidenti dell'UEF — Jo Leinen, Mercedes Bresso, Andrew Duff, Elmar Brok e Sandro Gozi — che hanno riflettuto sull'evoluzione del Movimento federalista europeo. Sono stati tutti eletti Presidenti onorari per acclamazione.

Un’agenda politica per un’Europa più unita

Nel corso del Congresso, proseguito nel fine settimana, i delegati hanno discusso e adottato importanti risoluzioni politiche che delineano una visione ambiziosa per il futuro dell'Unione europea. Tra le principali figurano:

  • superare l’unanimità in settori politici chiave come gli affari esteri, la difesa e la fiscalità;
  • avanzare verso un’Unione europea di difesa credibile e operativa;
  • sviluppare una capacità fiscale comune, compresi strumenti come gli eurobond;
  • promuovere un’integrazione più profonda attraverso una cooperazione rafforzata coerente;
  • promuovere la riforma dei Trattati dell’Unione e rafforzare il ruolo dei cittadini europei.

Eletta la nuova leadership

Il Congresso ha anche eletto i nuovi organi statutari dell'UEF. Oltre al presidente Ruiz Devesa, sono stati eletti i seguenti vicepresidenti: Daphne Gogou, Giulia Rossolillo, Markus Ferber, eurodeputata, e Alin Mituta, ex eurodeputata 2019-2024. Antonio Argenziano è stato eletto Tesoriere.

L'Ufficio esecutivo comprende anche Eszter Nagy, Liubba El Hadi Hamed, Roberto Castaldi, Simina Tulbure, Michael Montag, José Luis Salazar, Sebastian Camarero e François Leray. La Segretaria GeneraleMathilde Baudouin è confermata alla sua direzione.

Un mandato per l’Unione politica europea

Dopo la sua rielezione, Domenec Ruiz Devesa ha dichiarato:

“L’Europa si trova in un momento in cui deve compiere un salto di qualità verso l’unione politica per garantirne la sicurezza, la prosperità e la rilevanza globale.”
Ha inoltre sottolineato che il federalismo europeo “non è più un'opzione, ma una necessità pratica” e invita le istituzioni europee e i governi nazionali ad agire con maggiore ambizione.

  


C.F. 80010170183
Email: mfe@mfe.it
www.mfe.it

Presidenza nazionale

Via Villa Glori 8 - 27100 Pavia
Tel.: 0382 530045

Segreteria nazionale

Via isole Lipari 5 - 56123 Pisa
Tel.: 331 6992277

© Movimento federalista europeo 2025