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- Dibattiti, eventi, azioni in piazza (calendario) →
- Le proposte del MFE →
- Enti locali e Comitati cittadini che hanno sottoscritto gli appelli →
100 sindaci per gli Stati Uniti d'Europa
L'MFE invita i sindaci italiani a sottoscrivere l'appello "per un’Europa più coesa, democratica e capace di agire".
Di fronte alla crisi dell’ordine mondiale, al ritorno della guerra e all’incertezza economica i sindaci, primi custodi della democrazia e della coesione sociale, chiedono che l’Unione Europea diventi finalmente capace di agire, investire e proteggere. E' tempo di un’Europa unita anche nelle sue istituzioni.
Qui trovi il testo dell'appello e l'elenco dei sindaci che lo hanno sottoscritto ![]()
Appello degli enti locali
Le sezioni cittadine del MFE sono impegnate nel coinvolgere le istituzioni locali (in particolare i Consigli comunali, ma anche quelli provinciali e regionali) per chiedere loro di sottoscrivere un appello o un ordine del giorno con cui fanno proprie le richieste che i federalisti europei rivolgono al Governo italiano e ai nostri parlamentari nazionali ed europei.
Questo è il testo dell'appello ![]()
Comitati cittadini
I Comitati cittadini per l'Europa federale sono eventi pubblici dove cittadini, realtà associative ed esponenti della politica si ritrovano a dibattere sul futuro dell'Europa ed in particolare sulle proposte federaliste del Movimento Federalista Europeo e dell'Unione dei Federalisti Europei.
Ai Comitati viene proposto un testo con cui si chiede al Governo italiano di farsi promotore nell'ambito del Consiglio europeo di un'azione forte per avviare il processo verso l'unione politica federale dell'Europa, in particolare accogliendo la richiesta del Parlamento europeo di avviare al più presto la Convenzione per la riforma dei Trattati. I Comitati fanno anche appello ai nostri parlamentari nazionali ed europei perché si impegnino a loro volta in questa direzione.
Calendario degli eventi
Qui trovi i dibattiti, le azioni in piazza e gli altri eventi in programma e già realizzati ![]()
Le proposte del MFE
Le proposte del MFE sono illustrate nei Quaderni federalisti che potete leggere a questo link
. E' anche possibile scaricarli per stamparli per diffonderli.
In particolare suggeriamo i seguenti:
Al momento sono disponibili i seguenti:
- Il finanziamento dell'Unione europea
Proposte per una riforma dei Trattati per istituire una competenza fiscale dell’Unione europea → - Cosa significa creare una capacità fiscale europea e perché è così importante per il processo di integrazione? →
- Abolire il diritto di veto
La riforma del sistema di voto nel Consiglio e nel Consiglio europeo → - L’Unione Europea e il ritorno della guerra. L’urgenza di dar vita a un’Europa federale, sovrana e democratica
Dall’Unione Europea all’Unione Federale → - Che tipo di riforma dei Trattati è necessaria in vista dell'allargamento? →
Enti locali e Comitati cittadini che hanno sottoscritto gli appelli
Molte città hanno creato Comitati cittadini per la federazione europea già a partire dal 2021, anno dell'avvio della Conferenza sul Futuro dell'Europa, come pure molti Consigli comunali hanno già votato mozioni e ordini del giorno redatti sulla base dell'appello proposto dal Movimento federalista europeo.
Segue il loro elenco, suddiviso per regione.
EVENTI NAZIONALI
L'MFE ha anche organizzato questi eventi a livello nazionali e altri sono in programma per il prossimo anno:
- Verso la riforma dei Trattati. I governi ad un bivio. Il ruolo dell'Italia (13 marzo 2024)
Comunicato stampa - Verso un'Unione europea più vicina ai cittadini (8 luglio 2023)
Link all'articolo - 100 Assemblee cittadine per l’Europa federale (5 maggio 2022)
Qui la registrazione video dell'evento
CAMPANIA
- 29.11.2022, Salerno, Assemblea interistituzionale promossa da MFE Campania
EMILIA-ROMAGNA
- 18.3.2024, Ferrara, Consiglio comunale di Ferrara promossa da MFE Ferrara
- 14.3.2024, Cesena, Consiglio comunale di Cesena promossa da MFE Cesena LINK
- 12.6.2023, Ferrara, Consiglio comunale di Ferrara promossa da MFE Ferrara, LINK
- 18.4.2023, Ferrara, Assemblea dei cittadini LINK
- 08.3.2023, Ferrara, Consiglio provinciale di Ferrara promossa da MFE Ferrara LINK
- 27.4.2022, Cattolica (RI), Consiglio comunale promosso da MFE Emilia-Romagna
- 20.4.2022, Bologna, Assemblea dei cittadini aperta promossa da MFE Bologna
- 09.4.2022, Ferrara, Assemblea dei cittadini aperta promossa da MFE Ferrara
- 29.3.2022, Ravenna, Consiglio comunale promosso da MFE di Ravenna
- 28.1.2022, Bologna, il MFE Emilia-Romagna ha supportato la realizzazione dell’evento e workshop “Incontriamoci a Bologna” terzo appuntamento del ciclo di incontri promossi dal Dipartimento per le Politiche Europee
- 07.1.2022, Regione Emilia-Romagna, Assemblea degli enti locali promossa da Europe Direct Emilia-Romagna e da MFE Emilia-Romagna
- 22.12.2021, Longiano (FC), Consiglio comunale promosso da MFE di Cesena
- 20.12.2021, Russi (RA) Consiglio comunale promossa da MFE Emilia-Romagna
- 30.9.2021, Faenza (RA), Consiglio comunale promosso da MFE Emilia-Romagna
FRIULI VENEZIA GIULIA
- 5.3.2021, Gorizia, Assemblea universitaria promossa da GFE Gorizia
LAZIO
- 18.3.2024, Latina, Assemblea dei cittadini
- 01.3.2024, Roma, II Assemblea romana dei cittadini europei alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri
- 2022, Roma, Assemblea dei cittadini aperta promossa da MFE-GFE Roma
- 12.5.2022, Roma, Approvazione della mozione “Iniziative di sensibilizzazione per Roma Città per la Repubblica Federale d’Europa”
- 02.5.2022, Roma, II Assemblea aperta dei cittadini promossa da MFE-GFE Roma con la partecipazione del Sindaco
- 15.3.2022, Municipio XII di Roma, Consiglio di Municipio promosso da MFE Roma
- 13.2.2022, Latina, Assemblea cittadina aperta promossa da MFE-GFE Latina, ed ha coinvolto Nazionale dei Giovani, CGIL, CISL e UIL
- 01.2.2022, Roma, Consiglio comunale promosso da MFE Roma
- 02.10.2021, Bagnoregio, Consiglio comunale promosso da MFE Viterbo. L’OdG è stato lasciato aperto alle firme della cittadinanza
LOMBARDIA
- 11.3.2024, Milano, Consiglio comunale di Milano | Registrazione
- 05.3.2024, Pavia, Assemblea cittadina di Pavia "E' tempo di fare gli Stati Uniti d'Europa"
- 22.1.2024, Lodi, Consiglio comunale di Lodi
- 21.4.2023, Pavia, Consiglio comunale di Pavia, LINK
- 01.4.2023, Milano, Assemblea dei cittadini, Tavola rotonda "Come riformare l'Europa?" LINK
- 26.3.2022, Milano, Assemblea dei giovani promossa da GFE Milano
- 22.3.2022, Gorle (BG), Assemblea dei cittadini aperta promossa da MFE Bergamo
- 14.3.2022, Pavia, Assemblea universitaria promossa da MFE Pavia, è avvenuta in forma di “Incontriamoci a Pavia” appuntamento del ciclo di incontri promossi dal Dipartimento per le Politiche Europee
- 03.3.2022, Castellucchio (MN), Consiglio comunale promossa da MFE Mantova
- 26.02.2022, Pavia, Assemblea dei cittadini aperta promossa da MFE e GFE Pavia
- 25.02.2022, Cremona, Assemblea dei cittadini aperta promossa da MFE Cremona
- 22.02.2022, Scanzorosciate (BG), Consiglio comunale promosso da MFE-GFE Bergamo
- 05.02.2022, Milano, Assemblea dei cittadini aperta promossa da MFE Milano
- 15.01.2022, Lecco, Assemblea dei cittadini aperta promossa da MFE Lecco
- 30.11.2021, Bergamo, Consiglio comunale promosso da MFE Bergamo
- 26.11.2021, Sondrio, Assemblea dei cittadini aperta promossa da MFE Sondrio
- 24.11.2021, Stradella, Consiglio comunale promosso da MFE Stradella
MARCHE
- 02.7.2024, Gradara (PU), approvazione al Consiglio comunale da MFE Ancona
- 28.5.2022, Ancona, Consiglio comunale promosso da MFE Ancona
- 12.5.2022, Falconara Marittima (AN), Consiglio comunale promosso da MFE Ancona
- 28.4.2022, Fano (PU), Consiglio comunale promosso da MFE Ancona
- 27.4.2022, Gradara (PU), Consiglio comunale promosso da MFE Ancona
- 29.3.2022, Senigallia (AN), Consiglio comunale promosso da MFE Ancona
PIEMONTE
- 01.7.2023, Piossasco, Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo LINK
- 14.5.2022, Asti, Assemblea cittadina aperta promossa da MFE Asti
- 12.5.2022, Montecastello (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Alessandria
- 12.5.2022 Giaveno (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 05.5.2022, Orbassano (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 29.4.2022, Samone Canavese (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 28.4.2022, Moncalieri (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 27.4.2022, Collegno (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 26.4.2022, Nomaglio (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 26.4.2022, Pragelato (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 22.4.2022, Torino, Assemblea aperta dei cittadini promossa da MFE Torino
- 4.4.2022, Pinerolo (TO), Assemblea intercomunale promossa da MFE Pinerolo
- 31.3.2022, Torre Pelice (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 31.3.2022, Cavour (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 31.3.2022, Vercelli, Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 30.3.2022, San Secondo Pinerolo (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 30.3.2022, Scalenghe (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 29.3.2022, Verduno (CN), Consiglio comunale promosso da MFE Cuneo
- 29.3.2022, Moiola (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Cuneo
- 29.3.2022, Banchette (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 25.3.2022, Rueglio (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 24.3.2022, Strambino (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 24.3.2022, Bollengo (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 24.3.2022, Luserna San Giovanni (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 22.3.2022, Cardè (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 17.3.2022, Bagnolo Piemonte (CN), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 08.3.2022, Cuneo, Consiglio comunale promosso da MFE Cuneo
- 03.3.2022, Settimo Torinese (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 28.2.2022, Cumiana (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 23.2.2022, Airasca (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
- 30.11.2021, Chivasso (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 30.11.2021, Cavagnolo (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Piemonte
- 30.11.2021, Pinerolo (TO), Consiglio comunale promosso da MFE Pinerolo
PUGLIA
- 28.4.2022, Bari, Assemblea cittadina aperta promossa da MFE Puglia
- 20.4.2022, Taranto, Assemblea cittadina aperta promossa da MFE Puglia
- 15.2.2022, Lecce. Il MFE Puglia ha supportato la realizzazione dell’evento e workshop “Incontriamoci a Lecce” quarto appuntamento del ciclo di incontri promossi dal Dipartimento per le Politiche Europee
SICILIA
- 29.4.2022, Ragusa, Assemblea cittadina aperta promossa da MFE Ragusa
- 20.4.2022, Modica (RG), Assemblea cittadina aperta promossa da MFE Ragusa
TOSCANA
- 28.4.2022, Pontassieve (FI) Consiglio comunale promossa da MFE Firenze
VALLE D’AOSTA
- 20.5.2022, Aosta, Assemblea cittadina aperta promossa da MFE e GFE Aosta
VENETO
- 6.3.2024, Fumane (VE), Consiglio comunale approva la mozione "Appello degli enti locali per la riforma dei trattati dell’Unione Europea, verso un’Europa solidale e di prossimità, federale e democratica."
- 01.2.2024, Verona, Consiglio comunale di Verona ha approvato all’unanimità la mozione "Per un’Europa solidale e di prossimità"
- 23.1.2024, Vicenza, Consiglio comunale di Vicenza ha approvato all’unanimità la mozione "Per un’Europa solidale e di prossimità"
- 13.11.2023, Veneto, Consiglio regionale del Veneto approva la risoluzione "Per una Costituzione federale Europea" LINK
- 28.3.2023, Verona, Assemblea dei cittadini "Dibattito "Europa del lavoro e della solidarietà" LINK
- 2022, Battaglia Terme (PD), Consiglio comunale promosso dal MFE Padova
- 06.5.2022, Bovolone (VR), Assemblea cittadina aperta promossa da MFE-GFE Legnago
- 27.4.2022, Ponte San Nicolò (PD), Consiglio comunale promosso da MFE Padova
- 25.4.2022, Povegliano (TV), evento organizzato dal Comune di Povegliano con intervento di MFE Verona
- 15.4.2022, Costermano sul Garda (VE), Assemblea aperta dei cittadini promossa da MFE Verona
- 17.3.2022, Negrar di Valpolicella (TV), Assemblea dei cittadini aperta promossa da MFE Valpolicella e MFE Verona
- 16.3.2022, Pederobba (TV), Consiglio comunale promossa da MFE Treviso
- 12.3.2022, Fonte (TV), Assemblea aperta dei cittadini promossa da MFE Treviso e Bassano del Grappa
- 07.3.2022, Padova, Consiglio comunale promossa da MFE Padova
- 05.3.2022, Verona, Assemblea giovanile promossa da GFE Verona
Nell’attuale situazione internazionale - in cui torna centrale la politica di potenza e manca una leadership democratica a livello mondiale - l’Unione europea manifesta tutta l’attuale inadeguatezza, che la condanna all’irrilevanza e al declino economico e politico. Si sono infatti rivelati miopi sia gli indirizzi economici di fondo imposti all’UE dagli Stati membri in campo economico (come denuncia Mario Draghi nel suo Rapporto e nei suoi interventi pubblici), sia le scelte politiche, caratterizzate dalla mancata integrazione federale e dal mantenimento della sovranità politica a livello nazionale.
I federalisti denunciano da sempre la pericolosità, per gli europei e per il mondo, di un’Europa che “non si è fatta Stato” – per usare le parole di Draghi – e che quindi non è capace di agire e di perseguire con autorevolezza una politica interna ed esterna democratica fondata sul superamento del nazionalismo. Oggi, sia a seguito della pericolosità del quadro internazionale e, in particolare, della politica di Trump che sancisce la rottura del tradizionale quadro euro-atlantico, sia grazie al processo sviluppato con la Conferenza sul futuro dell’Europa che ha dato centralità a, e grazie alle campagne federaliste a sostegno del completamento del processo di unificazione federale, l’obiettivo federale è tornato al centro del dibattito politico.
Il successo dell’UE in alcuni campi – grazie ad alcune sue caratteristiche federali frutto dei successi dell’azione federalista dal 1943 a oggi, come nel campo della moneta e del commercio – le permette di venire identificata come il quadro indispensabile per affrontare le sfide esistenziali della sicurezza e del declino economico, industriale, demografico, e degli effetti drammatici che questo declino ha sulle nostre società, con un consenso sostanzialmente bipartisan (con l’evidente eccezione delle forze più estreme, che in assenza di risposte efficaci alle crisi si stanno però rafforzando nel continente), in particolare rispetto alla necessità della difesa e di una politica estera europea e del finanziamento dei beni pubblici europei.
La richiesta di un'UE che ci protegga e che agisca in unità è largamente condivisa anche dai cittadini, come mostra il recente sondaggio dell'Eurobarometro del Parlamento Europeo.
Al contrario, i Governi europei, che restano i veri padroni delle istituzioni europee, sono sempre più disorientati di fronte a queste sfide esistenziali, e invece di cercare soluzioni unitarie si arroccano nella difesa delle proprie prerogative nazionali promuovendo iniziative nazionali che, dividendoci, non fanno altro che indebolirci di fronte alle minacce che ci provengono dall'esterno.
Diventa quindi di vitale importanza per le forze più responsabili della società europea, a partire dai cittadini, premere sulle forze politiche e far sentire la propria voce per spingere i Governi a riprendere la strada dell'unità politica e avviare un'azione per una riforma dell'Unione Europea che attribuisca alle sue istituzioni poteri, competenze e risorse adeguati.
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Hashtag della campagna:
#TreatyReformNOW #E'TempoDiFareGliStatiUnitiD'Europa
Video dell'Unione Europea dei Federalisti su Youtube

EU made simple
I video di EU Made Simple informano i cittadini europei sui temi che riguardano l'Europa:
- Quale può essere il futuro dell'Europa?
- Come può l'Europa tornare ad essere competitiva?
- Come può l'Europa difendersi?
- Come può l'Europa trovare una soluzione duratura al problema dell'immigrazione?
Infine viene spiegato il funzionamento delle istituzioni dell'Unione Europea.
Gli strumenti della campagna (con il materiale scaricabile) →
- 100 sindaci per gli Stati Uniti d'Europa →
- Appello degli Enti locali e Comitati cittadini →
- Azioni pubbliche →
- Eventi →
- L'azione sui partiti →
- I Quaderni della Campagna →
Il ruolo dei federalisti e i contenuti della campagna 'È tempo di fare gli Stati Uniti d’Europa'
Al consenso ampio di esponenti del mondo intellettuale e politico e di larga parte dell’opinione pubblica sulla necessità di un’Europa “sovrana e democratica”, non corrisponde però al momento la volontà politica da parte dei governi, che restano “i padroni dei Trattati” e sono la componente chiave per poter avviare la riforma dell’Unione europea. Per questo, il nostro ruolo è innanzitutto quello di cercare di incanalare questo ampio consenso nella direzione di una forte pressione sui governi a sostegno dell’unione politica federale e della creazione di una sovranità europea democratica. In questa ottica, dobbiamo evidenziare i limiti istituzionali dell’UE e le riforme necessarie per trasformarla nell’Europa efficace che tanti auspicano. Così come, di fronte ai due nodi fondamentali del momento che richiedono la costruzione di una sovranità condivisa – la difesa e le risorse –, dobbiamo sottolineare che anche i passi intermedi nella loro realizzazione per funzionare devono essere coerenti con l’avvio di un’integrazione sovranazionale.
Per riuscire ad avviare una riforma dell’Unione in senso federale sarebbe necessaria un’iniziativa di una leadership occasionale, a partire da Francia e Germania, in grado di coagulare il consenso di almeno un’avanguardia di Stati, rispetto alla condivisione di sovranità a partire dalla difesa e dalle risorse. Gli strumenti utilizzabili, anche già sperimentati in passato, potrebbero essere molteplici: le Cooperazioni strutturate permanenti (PESCO) , ma anche nuovi strumenti giuridici (opt-out a Maastricht), Trattati al di fuori del quadro dell’UE ma negoziati con e favoriti dalla Commissione (Schengen), Trattati fuori dal quadro dell’UE con prospettive di comunitarizzazione (Meccanismo Europeo di Stabilità) o che facevano riferimento e ricorso alle istituzioni UE (Fiscal Compact). Dopo il colossale fallimento della Brexit, quasi nessuno propone più l’uscita dall’UE, e quindi l’integrazione differenziata e l’avanguardia diventa ancora più importante per permettere al processo di progredire.
L’attuale debolezza dei governi, in particolare in Francia, ma anche in Germania, richiede però che per incentivare i governi, si sviluppi una forte pressione per il cambiamento, sia da parte delle istituzioni europee stesse, sia dei cittadini e della società civile; nel quadro attuale tale pressione diventa una condizione importante, addirittura necessaria, per spingere i governi ad agire.
Per quanto riguarda le istituzioni europee è soprattutto il Parlamento europeo che deve trovare la forza politica di premere sui governi (anche cercando alleanze con la Commissione, che potrebbe essere un tramite in tal senso) anche usando i propri poteri in opposizione al Consiglio e rivendicando maggiori poteri sia di iniziativa che di controllo democratico. I federalisti propongono inoltre che si lavori per le Assise interparlamentari, ossia una Conferenza del Parlamento europeo e di delegazioni dei parlamenti nazionali per rilanciare insieme il processo di integrazione politica e di rafforzamento dell’UE nei settori strategici.
Per quanto riguarda invece la mobilitazione “dal basso”, in Italia, dato il quadro politico, si tratta di lavorare a livello delle sezioni (e dei centri regionali) per mobilitare tutte le forze politiche, sociali, civili, di categoria per premere sul governo e sulla classe politica nazionale ed europea, facendo emergere il consenso attivo e incanalandolo nella richiesta di far progredire la costruzione dell’Europa federale. Parallelamente, a livello nazionale bisogna lavorare per avvicinare le forze responsabili di governo e di opposizione perché collaborino quando è in questione il futuro dell’Europa e il ruolo dell’Italia nel quadro UE. Bisogna sottrarre il tema europeo alla polarizzazione strumentale per permettere all’Italia di contribuire al processo di unificazione.
Le riforme necessarie per avviare la nascita degli Stati Uniti d’Europa sono un patrimonio consolidato del MFE: la riforma federale del bilancio europeo con la creazione di una capacità fiscale autonoma dell’UE, l’abolizione del diritto di veto, il conferimento alla Commissione europea di nuove competenze (a partire da quelle in materia di politica estera e difesa) e la sua riforma in un governo politico coordinato con gli Stati membri ma da essi indipendente, responsabile di fronte al Parlamento europeo e al Consiglio e in grado di far valere gli interessi di tutti gli europei e farsi carico di quelli più generali.
Nel corso della Campagna, tuttavia, sarà importante anche saper sfruttare i singoli temi, per evidenziare come la frammentazione politica sia alla base dei ritardi e delle inefficienze (in merito al Mercato unico dei capitali, all’unione dell’energia, alla sovranità digitale, ecc.), e quindi come il mantenimento della sovranità nazionale in politiche cruciali sia alla radice del declino che viviamo. Così come è cruciale riuscire a delineare un progetto complessivo per il futuro reso possibile dal completamento dell’unità federale dell’Europa. È questo l’antidoto al nazionalismo che punta invece sulle paure e sull’insicurezza. L’Europa federale serve a tutelare interessi e valori nel mondo che costituiscono beni pubblici non solo per gli europei, ma per tutti i popoli, a partire dalla pace e dalla sostenibilità ambientale.
Gli strumenti della campagna
Gli strumenti della campagna devono porsi l’obiettivo di permettere al centro nazionale e alle sezioni di lavorare per costruire un’alleanza e una rete con le forze della società e per mobilitare le istituzioni, dai consigli regionali e comunali alle associazioni degli enti locali. A livello nazionale rientrano in questo quadro anche il rapporto con il Gruppo Spinelli e il rilancio dell’Intergruppo nel Parlamento italiano.
Di seguito gli strumenti in programma.
100 sindaci per gli Stati Uniti d'Europa
Compito delle nostre sezioni è raccogliere entro i mesi di aprile-maggio del prossimo anno il maggior numero possibile di adesioni di sindaci all'appello.
Materiale Word scaricabile
Le linee guida per questa azione sono raccolte in una scheda consultabile cliccando qui.
E' anche disponibile un mini-sito da utilizzare per pubblicizzare questa azione e condividere sia all'interno del Movimento che con altri amici le indicazioni per la raccolta delle adesioni. Questo è l'indirizzo da condividere: https://appello-sindaci.my.canva.site/
L'elenco dei sindaci che hanno aderito sarà pubblicato su questo sito e disponibile a questo indirizzo (da definire).
Appello degli Enti locali e Comitati cittadini
Le nostre sezioni hanno fatto un enorme lavoro, innanzitutto con gli Enti locali, facendo approvare dai Consigli comunali un grandissimo numero di Appelli in questi ultimi anni, a partire dalla Conferenza sul futuro dell’Europa.
Il testo dell’Appello per gli enti locali dovrà saper bilanciare la continuità con i risultati già ottenuti e il loro rafforzamento nel nuovo quadro.
Allo stesso modo le sezioni del MFE hanno creato eventi a livello cittadino, lavorando con tutte le forze locali (forze politiche, di categoria, associazioni, società civile in senso ampio). Dove possibile, le forze locali saranno invitate a partecipare come Comitato cittadino ad un evento durante il quale sarà discusso e sottoscritto un documento da diffondere localmente e condividere a livello nazionale.
Materiale Word scaricabile
Azioni pubbliche
Riproporre la presenza in piazza dei federalisti, in una fase in cui la visibilità del Manifesto di Ventotene e il dibattito sull’Europa federale, potrebbe avere maggior successo. Potrebbe essere collegata anche a letture pubbliche di estratti del Manifesto di Ventotene, come già accaduto di recente.
Eventi
Nel quadro della Campagna si potranno organizzare eventi sui singoli temi, rivolti a interlocutori rilevanti nel mondo delle istituzioni, della politica, dell’economia, della cultura e della società civile, individuati a livello nazionale ed europeo, con cui instaurare una rete di rapporti da sfruttare anche successivamente, attraverso azioni mirate, tempestive, volte a sfruttare l’evoluzione della situazione politica ed economica in modo da motivarli ad agire a favore delle proposte federalista, riproponendo il principio “dell’entrata e dell’uscita”, adattato al XXI secolo.
Degli eventi verrà data notizia nella home-page di questo sito.
L’azione sui partiti
L’azione strutturale a livello nazionale si concretizzerà attraverso il rilancio dell’Intergruppo e i rapporti diretti con la dirigenza dei partiti.
Mentre procede il lavoro per dare nuova forma all’intergruppo, si cercherà di organizzare incontri iniziali con le leadership dei partiti italiani, a partire da quelli di governo, per illustrare le posizioni e le proposte del MFE e a cercare di impegnarli maggiormente nella battaglia federalista, anche proponendo loro di invitare i loro parlamentari ad aderire all’Intergruppo e i loro parlamentari europei ad aderire al Gruppo Spinelli. A tal fine si cercherà di far uscire un Comunicato stampa congiunto e, ove possibile, di individuare un tema di interesse comune su cui organizzare un evento congiunto con la partecipazione dei parlamentari europei e nazionali di quel partito.
A livello regionale, è importante che l'azione sui partiti conduca a risultati concreti; in particolare, dove possibile, si lavorerà alla costituzione di un intergruppo all'interno del Consiglio regionale.
Modello di lettera per l'intergruppo regionale →
I Quaderni della Campagna
Il lavoro delle sezioni e dei militanti sarà aiutato anche dalla disponibilità di documenti ampi (I Quaderni della Campagna), che aiuteranno ad argomentare su temi strategici - come la difesa e il bilancio – e su temi che possono aiutare nel corso della Campagna, come sulle prospettive relative al ruolo nel mondo di un’Europa che si fa federale. I Quaderni saranno realizzati mediante Gruppi di lavoro, coordinati da militanti individuati nel quadro dell’Ufficio di Segreteria, ma aperti ai contributi di militanti competenti e di esperti esterni, in modo che la loro elaborazione costituisca anche un momento di dibattito e formazione collettiva.
Al momento sono disponibili i seguenti:
- Il finanziamento dell'Unione europea
Proposte per una riforma dei Trattati per istituire una competenza fiscale dell’Unione europea → - Cosa significa creare una capacità fiscale europea e perché è così importante per il processo di integrazione? →
- Abolire il diritto di veto
La riforma del sistema di voto nel Consiglio e nel Consiglio europeo → - L’Unione Europea e il ritorno della guerra. L’urgenza di dar vita a un’Europa federale, sovrana e democratica
Dall’Unione Europea all’Unione Federale → - Che tipo di riforma dei Trattati è necessaria in vista dell'allargamento? →
Altri quaderni della Campagna, realizzati a partire dalla nostra azione nella Conferenza sul futuro dell'Europa, sono disponibili cliccando qui.
Sulla base delle urgenze del momento, nel quadro dell’Ufficio di segreteria si potrà decidere di predisporne altri, anche riprendendo il modello delle note inaugurate con il documento sulla sovranità digitale.
I quaderni potranno essere utilizzati in molti modi. Anche organizzando dibattiti su di essi con interlocutori rilevanti, nel contesto della politica, della società civile, dell’accademia, nell’ottica di rafforzare l’interlocuzione con la classe dirigente politica, economica e culturale.![]()




